Il Ser.D dell’ASL Vercelli fa il punto su prevenzione e diagnosi precoce di fronte a un fenomeno in profonda trasformazione
Vercelli, 8 luglio 2026 – Il mercato delle sostanze psicoattive è diventato più ampio, diversificato e in continua evoluzione, con un aumento della disponibilità di droghe, della loro potenza e della diffusione di nuove sostanze sintetiche, secondo quanto emerge dai più recenti dati a livello europeo.
In occasione della recente Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, l’ASL VC intende porre l’attenzione su un fenomeno in profonda trasformazione: quello delle dipendenze, oggi sempre più complesso, dinamico e difficile da intercettare.
Particolarmente critico è il fenomeno delle Nuove Sostanze Psicoattive (NPS), molecole spesso non ancora classificate, che imitano gli effetti delle droghe tradizionali ma con rischi ancora più elevati e imprevedibili. Solo recentemente ne sono state individuate decine ogni anno, mentre il sistema europeo di monitoraggio ne tiene sotto osservazione ormai oltre mille.
A preoccupare è anche la crescente diffusione di oppioidi sintetici ad altissima potenza, che possono risultare letali anche in quantità minime, oltre all’aumento del consumo di sostanze stimolanti e cannabinoidi sintetici. Parallelamente, cambiano anche i modelli di consumo: si diffonde il policonsumo, aumentano i consumi episodici ma intensi e cresce il ricorso ai canali digitali per l’acquisto.
Tra i giovani emerge un quadro articolato: se da un lato si osservano segnali di stabilizzazione dei consumi tradizionali, dall’altro aumentano le vulnerabilità legate a nuove modalità di utilizzo, all’uso improprio di farmaci e alla maggiore accessibilità delle sostanze.
«In questo contesto in rapido cambiamento, il Ser.D dell’ASL Vercelli rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il territorio, con un approccio integrato e multidisciplinare che unisce prevenzione, cura e riabilitazione – sottolinea il Direttore Vincenzo Amenta -. Il Servizio garantisce accoglienza e presa in carico personalizzata, attraverso valutazioni diagnostiche multidisciplinari e programmi terapeutici costruiti su misura, con l’obiettivo di favorire il recupero dell’autonomia personale, sociale e lavorativa. Nell’ultimo anno sono stati 938 i pazienti seguiti dal nostro Ser.D per disturbo da uso di sostanze. Inoltre un altro importante aspetto centrale dell’attività è rappresentato dagli interventi di prevenzione e diagnosi precoce, rivolti in particolare ai giovani, attraverso progetti nelle scuole, sportelli di ascolto e iniziative di informazione sui rischi legati all’uso di sostanze e alle nuove droghe».
Fra questi ricordiamo il progetto “Spotnight” che negli ultimi anni ha visto interventi di sensibilizzazione e divulgazione nei luoghi del divertimento molto frequentati da parte dei giovani, come discoteche, eventi di piazza e festival per informare sui rischi correlati alla guida sotto l’effetto di alcol e stupefacenti.
«Oggi più che mai è necessario leggere il fenomeno delle dipendenze con uno sguardo aggiornato e integrato – sottolinea il Direttore Generale, Marco Ricci –. Le nuove droghe e i nuovi modelli di consumo richiedono risposte altrettanto nuove, capaci di unire prevenzione, presa in carico precoce e percorsi terapeutici personalizzati. In questo contesto, il Ser.D rappresenta un presidio fondamentale per il territorio, grazie al lavoro multidisciplinare degli operatori e alla capacità di costruire reti con le istituzioni, la scuola e il privato sociale. Rafforzare questi servizi significa investire concretamente nella tutela della salute, soprattutto dei più giovani».