giovedì, 2 Luglio 2026

Infortuni lavoro, Camusso (Pd): “Se governo vuol combatterli renda regolare il lavoro”

Roma, 1 luglio 2026 – “Il governo continua a raccontare che bisogna prevenire senza dire cosa sia la prevenzione”. Così, durante le comunicazioni in Senato sullo stato della sicurezza nei luoghi di lavoro da parte della ministra del Lavoro Calderone, la senatrice del Pd Susanna Camusso che ha aggiunto: “La prevenzione e la formazione non vogliono dire dare qualche notizia e informazione sulle norme ma vedere cosa fanno davvero le aziende, perché sono morte delle persone, e non aspettare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale mentre si evita di usare le tecnologie già esistenti”.

“Ogni anno – ha proseguito la parlamentare dem – il governo annuncia decreti su questo argomento il primo maggio che poi si traducono in norme su cui non è possibile alcun confronto, provvedimenti blindati che respingono qualsiasi proposta che possa aiutare a far sì che gli incidenti sul lavoro diminuiscono, un numero invece che purtroppo non cala”.

“Occorre – ha detto ancora la senatrice Pd – agire su appalti e subappalti. Le aziende buone sono quelle che non li usano, perché non possono controllarli. Vanno anche cambiate le norme che li regolano, ma questo non basta. Bisogna intervenire sul caporalato e questo sarà impossibile se i lavoratori stranieri non potranno cercarsi regolarmente un lavoro. I caporali non hanno certo a cuore la sicurezza e quindi se un’azienda li usa, va chiusa o la si fa amministrare da qualcun altro. Se governo e maggioranza vogliono fare veramente qualcosa, diano un segnale qui in Parlamento, consentendo di fare un lavoro insieme”, ha concluso Camusso.

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