giovedì, 18 Giugno 2026

DG GORGONI CHIARISCE SU RICHIESTA DI INFORMAZIONI DEI COMITATI ART. 32 DI ASTI, VALLE BELBO E NORD ASTIGIANO

La richiesta di informazioni indirizzata a questa Direzione dai Comitati Articolo 32 di Asti, della Valle Belbo e del Nord Astigiano contiene affermazioni particolarmente gravi, rispetto alle quali è stato immediatamente avviato un percorso di verifica coinvolgendo tutti i servizi interessati.  

I dati in nostro possesso evidenziano che tutte le agende di prenotazione risultano attive e che le prestazioni vengono regolarmente garantite nel rispetto delle tutele previste dal Servizio Sanitario Nazionale. Questa condizione riguarda tutte le prestazioni, comprese la “RM di encefalo e tronco encefalico” e l’“Angio RM del distretto vascolare intracranico”, richiamate nel documento.  

Ricordiamo che TAC e Risonanza Magnetica possono essere prenotate direttamente presso la Radiodiagnostica dell’Ospedale Cardinal Massaia (piano -1) e del presidio ospedaliero di Nizza Monferrato, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, presentando la prescrizione del medico di medicina generale e l’eventuale documentazione clinica correlata. È inoltre possibile inoltrare la richiesta via e-mail all’indirizzo prenototacrm@asl.at.it, indicando un recapito telefonico per essere successivamente contattati. I cittadini possono rivolgersi anche alle sedi territoriali, che provvedono a trasmettere la documentazione al reparto competente. La prenotazione viene quindi definita attraverso un successivo contatto telefonico con l’utente.  

Qualora l’esame non sia disponibile nelle strutture aziendali, la prestazione viene comunque garantita, alle medesime condizioni previste dal SSN, presso strutture private accreditate o altre aziende del sistema sanitario piemontese.  

La segreteria della Radiodiagnostica è stata recentemente potenziata con una figura dedicata che, attraverso attività di back office, si occupa di individuare una soluzione all’interno del Servizio Sanitario Nazionale per conto dell’utente. Il personale medico della struttura di Radiologia ha inoltre il compito di verificare l’appropriatezza della prescrizione formulata dal medico di medicina generale o dallo specialista richiedente.  

Nessun operatore indirizza i cittadini verso la Libera Professione. Su questo aspetto il regolamento aziendale è estremamente chiaro e la prassi consolidata. A conferma di ciò, si evidenzia che l’attività svolta in regime di Libera Professione rappresenta appena l’1,2% del totale delle prestazioni erogate dal personale aziendale.  

Siccome siamo certi dell’ottima fede di chi ha riportato l’accaduto chiediamo ai cittadini che si sono rivolti ai Comitati Articolo 32 di fornirci le indicazioni circostanziate sugli eventuali episodi menzionati e sui dipendenti coinvolti. L’Azienda è pronta ad avviare ulteriori approfondimenti e, qualora emergano riscontri puntuali, adotterà senza esitazione i provvedimenti disciplinari eventualmente necessari.

Il tema delle liste di attesa rappresenta una priorità sia a livello nazionale sia regionale e la nostra Azienda, come tutte le altre realtà del Servizio sanitario, è impegnata quotidianamente per ridurre i tempi di accesso alle prestazioni.  

I volumi di attività testimoniano uno sforzo significativo: oggi siamo al 95% dei livelli produttivi del 2019, nonostante una dotazione organica sensibilmente inferiore rispetto al periodo pre-pandemico. Grazie alla campagna di assunzioni realizzata nel 2025, sono stati registrati importanti incrementi in diverse specialità: Dermatologia ha raggiunto il 147% delle prime visite rispetto al 2019, Gastroenterologia il 154% ed Endocrinologia il 240%.  

Da gennaio a maggio sono state effettuate 2.887 prestazioni aggiuntive, di cui 1.108 nella sola Radiodiagnostica, struttura che continua a risentire in modo particolare della carenza di personale. I medici radiologi sono infatti passati dai 18 del periodo pre-Covid agli attuali 12. Nella giornata di mercoledì si è svolto l’ennesimo concorso pubblico: dei 23 candidati iscritti si sono presentati in 12, tra cui 2 specialisti e 10 medici specializzandi. In assenza di ulteriori risorse professionali, non è possibile chiedere ai dipendenti uno sforzo superiore a quello che già quotidianamente garantiscono.  

Per quanto riguarda le Case di Comunità di Canelli, Nizza Monferrato, Villafranca e Calliano, tutti i servizi previsti risultano attivi e il loro avvio è stato certificato nel mese di maggio dall’esperto indipendente incaricato della verifica.

In vista dell’apertura delle strutture, l’Asl AT ha avviato con largo anticipo il reclutamento degli Infermieri di Famiglia e di Comunità, raggiungendo una dotazione di 60 professionisti, cui si aggiungeranno ulteriori 5 assunzioni già programmate. Questo organico consente di garantire la copertura dei servizi sulle 12 ore, sette giorni su sette, senza sottrarre risorse all’assistenza domiciliare, che al contrario è stata ulteriormente potenziata e continua a rappresentare uno dei principali punti di forza della nostra Azienda.

I risultati confermano la bontà del percorso intrapreso: nei primi cinque mesi dell’anno il tasso di presa in carico domiciliare della popolazione over 65 ha già raggiunto il 9,6%. 

Un dato che lascia prevedere un ulteriore miglioramento del già lusinghiero 17% raggiunto a fine 2025, nettamente superiore ai target regionale del 12% e nazionale del 10%.

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