Si è svolto nella sede municipale di Montecchio Maggiore l’incontro di presentazione in anteprima della Casa della Comunità di Montecchio Maggiore agli amministratori del territorio. Attorno al tavolo, insieme ai vertici dell’Azienda ULSS 8 Berica – il Direttore Generale Peter Assembergs e il Direttore dei Servizi Sociali Achille Di Falco – l’assessore ai Servizi Sociali di Montecchio Maggiore Elisa Maule, in rappresentanza del Comune ospitante, e i sindaci e amministratori dei comuni dell’area: Dino Magnabosco (Montebello Vicentino), Luca Albiero (Zermeghedo), Bruno Beltrame (Brendola), oltre a un rappresentante del Comune di Valdagno.
La nuova struttura prenderà avvio formalmente il 1° luglio, ma per una parte dei servizi è già attiva, anche se in via di completamento.
La Casa della Comunità sorge nell’area del nuovo ospedale dell’Ovest Vicentino, di cui rappresenta il naturale presidio territoriale, a favorire il percorso del paziente ospedale-territorio in un’ottica di presa in carico complessiva. In coerenza con il DM 77, ospiterà gli studi dei Medici di Medicina Generale, la Continuità Assistenziale e l’assistenza infermieristica territoriale, oltre a una serie di prestazioni specialistiche territoriali, alla centrale dell’ADI e al Punto Unico di Accesso.
Il tutto con una particolare attenzione alla presa in carico dei pazienti cronici con patologie cardiovascolari, pneumologiche e neurologiche o affetti da diabete, garantendo così a queste categorie di persone percorsi assistenziali più efficaci nel prevenire eventuali acutizzazioni, più accessibili in quanto vicino a casa e più appropriati, evitando ospedalizzazioni non necessarie.
La struttura, che si sviluppa su una superficie di circa 700 mq, sarà operativa 24 ore su 24, con la presenza di medicina assistenziale garantita per 12 ore.
Sul fronte dei lavori, gli interventi edilizi risultano completati: resta da perfezionare la certificazione finale della struttura. L’investimento complessivo sulla Casa della Comunità è pari a 200 mila euro, di cui 50 mila a valere su fondi PNRR.
Il Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica, Peter Assembergs, si è complimentato per la rapidità con cui è stato realizzato l’intervento, sottolineando l’importanza del rapporto con il territorio quale condizione essenziale per il funzionamento del modello assistenziale: «»I lavori sono stati davvero molto rapidi – commenta il Direttore Generale -, tanto è vero che alcuni sevizi come il PUA e gli Infermieri di Famiglia sono già presenti e devo dire che gli utenti stanno già iniziando a utilizzarli, familiarizzando con i nuovi ambienti. Entro il 30 giugno andremo a completare l’offerta dei servizi, così come previsto dal PNRR. La collocazione nell’area dell’ospedale è una scelta funzionale ma anche strategica, in quanto favorirà la continuità dei percorsi di presa in carico e l’integrazione organizzativa tra servizi ospedalieri e territoriali».
Su queste basi, Elisa Maule, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Montecchio Maggiore, ha espresso il proprio appezzamento per la nuova struttura ormai in dirittura d’arrivo: «L’incontro con la Direzione è stato molto utile, perché ci è stata illustrata in anteprima l’organizzazione degli spazi all’interno della struttura e l’offerta dei servizi che saranno presenti. Sicuramente la nuova Casa della Comunità sarà una risorsa importate per il territorio, potenziando i servizi a disposizione di tutta la cittadinanza».