Tumore al seno, la diagnosi precoce fa la differenza: il 23 giugno Villa Letizia presenta il nuovo mammografo e riunisce specialisti, associazioni e cittadini per una giornata dedicata alla prevenzione e alla salute femminile.
L’AQUILA, 23 giugno 2026 – Ogni anno in Italia vengono diagnosticate più di 55.000 nuove forme di tumore al seno, una patologia che rappresenta ancora oggi la neoplasia più frequente nella popolazione femminile. Nonostante questi numeri, la diagnosi precoce continua a fare la differenza: grazie agli screening ed ai progressi della medicina, la sopravvivenza a cinque anni supera oggi l’88% e arriva oltre il 95% quando la malattia viene individuata nelle fasi iniziali.
Sono dati che confermano quanto la prevenzione rappresenti il primo e più importante strumento di tutela della salute delle donne.
Gli esperti continuano a evidenziare l’importanza di incrementare la partecipazione agli screening mammografici, una priorità che in Abruzzo assume un rilievo particolare.
Considerando il peso demografico della Regione rispetto alla popolazione nazionale, si stima che ogni anno possano essere registrati tra i 1.300 e i 1.600 nuovi casi di tumore della mammella. Numeri che evidenziano come la prevenzione non sia una questione astratta, ma una necessità concreta che riguarda migliaia di donne e famiglie del territorio. In questo scenario, la disponibilità di tecnologie diagnostiche avanzate e l’accesso a controlli tempestivi rappresentano strumenti fondamentali per migliorare le possibilità di cura e la qualità della vita delle pazienti.
Proprio per rafforzare l’offerta sanitaria dedicata alla salute femminile e promuovere la cultura della prevenzione in supporto anche ai percorsi della Regione Abruzzo e della locale ASL già attivi, il Presidio Ospedaliero Villa Letizia inaugurerà Martedì 23 Giugno 2026 il nuovo mammografo destinato all’attività di diagnostica senologica della struttura.
L’appuntamento, in programma dalle ore 10.00 alle 12.30 presso Villa Letizia, in S.S. 80 n. 25/B a Preturo (AQ), sarà accompagnato da un incontro aperto a professionisti sanitari, Istituzioni, associazioni e cittadini dedicato al tema “L’importanza della prevenzione”.
L’iniziativa rappresenta un momento di confronto sul ruolo degli screening mammografici, sull’evoluzione delle tecnologie diagnostiche e sulle opportunità offerte oggi dalla diagnosi precoce nella lotta contro il tumore al seno. Durante la mattinata sarà inoltre presentata ufficialmente la nuova apparecchiatura, frutto di un investimento che rafforza la capacità diagnostica della struttura e amplia i servizi disponibili per le donne abruzzesi. Dopo i saluti istituzionali, specialisti del settore approfondiranno le più recenti evoluzioni in ambito senologico e il contributo che l’innovazione tecnologica può offrire alla medicina preventiva.
L’Amministratore Delegato del Presidio Ospedaliero Villa Letizia S.r.l., Gaetano Sorrentino, accoglierà i graditi ospiti e seguirà una tavola rotonda moderata dal Giornalista, Dott. Angelo De Nicola.
Particolare attenzione sarà dedicata all’importanza dei controlli periodici e alla diffusione di una cultura della prevenzione che coinvolga non soltanto le singole donne, ma l’intera comunità. Il nuovo mammografo si inserisce infatti in una visione di sanità territoriale orientata all’accesso tempestivo alle cure e alla diagnosi precoce, fattori riconosciuti dalla comunità scientifica come determinanti per migliorare gli esiti clinici. L’esame mammografico potrà essere effettuato con impegnativa medica e prenotazione tramite CUP, compatibilmente con la disponibilità delle agende e con copertura del Servizio Sanitario Nazionale. Resterà inoltre disponibile la possibilità di prenotazione in regime privato, scegliendo la data più adatta alle proprie esigenze.
Programma
Ore 10.00: Saluti istituzionali;
Ore 10.30: Presentazione del nuovo mammografo;
Ore 11.00: Incontro “L’importanza della prevenzione”;
Ore 12.30: Momento conviviale.
Con questa iniziativa Villa Letizia rinnova il proprio impegno a favore della salute femminile e della diffusione della cultura della prevenzione, nella convinzione che l’accesso a tecnologie diagnostiche avanzate ed a percorsi di controllo regolari rappresenti uno degli strumenti più efficaci per ridurre l’impatto del tumore al seno e proteggere la salute delle donne di oggi e delle future generazioni.