mercoledì, 10 Giugno 2026

Asp Catania. Ospedale di Militello, nuovo prelievo di cornee

La donatrice, settantenne, aveva espresso in vita il consenso alla donazione. Laganga Senzio: «È il segno di una cultura che cresce e si consolida nel territorio».

MILITELLO IN VAL DI CATANIA – Prelievo di cornee all’Ospedale di Militello. La donatrice, settantenne ricoverata presso l’UOC di Rianimazione del Presidio Ospedaliero “Basso-Ragusa”, aveva espresso in vita il consenso alla donazione di organi e tessuti.

La scelta compiuta dalla paziente rappresenta una testimonianza concreta del valore della donazione. Il percorso attivato consentirà di mettere a disposizione tessuti oculari destinati ai trapianti, offrendo nuove opportunità terapeutiche ai pazienti in attesa.

Le attività sono state realizzate in raccordo con il Centro Regionale Trapianti, nell’ambito del sistema regionale donazione-trapianti.

«La volontà di donazione espressa in vita dalla paziente testimonia una sensibilità sempre più diffusa verso un tema di grande rilevanza civile e sanitaria – ha dichiarato il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. È il segno di una cultura che cresce e si consolida nel territorio. Desidero ringraziare i familiari che hanno sostenuto questo percorso con consapevolezza e grande senso di responsabilità, contribuendo a trasformare un momento di dolore in un’opportunità di cura e di speranza per altri pazienti».

Il processo di donazione è stato coordinato dall’UOC di Rianimazione, diretta da Gianluigi Morello, con la referente del procurement organi del Presidio, Gaetana Gullotta, in raccordo con la Direzione medica, guidata da Giacoma Di Martino.

Il prelievo è stato eseguito da Michele Attaguile, dirigente medico oculista dell’UOC di Oculistica di Caltagirone, diretta da Salvatore Sileci, con l’assistenza dell’infermiera di sala operatoria Serena Cassarino.

«L’attivazione e la gestione di questo processo confermano il potenziamento della rete aziendale donazione-trapianti – ha aggiunto il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Giovanni Francesco Di Fede -. La tempestività della risposta organizzativa, l’integrazione tra le diverse professionalità coinvolte, che ringrazio, e il rigoroso rispetto delle procedure rappresentano elementi fondamentali per garantire qualità, sicurezza e affidabilità in tutte le fasi del processo di donazione».

Le cornee prelevate sono state successivamente inviate alla Banca degli Occhi del Veneto ETS per le valutazioni qualitative, microbiologiche e sierologiche previste, finalizzate all’eventuale utilizzo per scopi terapeutici.

Questo nuovo prelievo si inserisce nel più ampio percorso di crescita della rete donazione-trapianti nel Calatino, con particolare riferimento alla donazione di cornee, che vede impegnati l’Ospedale di Caltagirone, l’Ospedale di Militello in Val di Catania e l’Hospice di Caltagirone. Un sistema che continua a consolidare competenze, procedure e capacità organizzative, garantendo una risposta sempre più efficace alle opportunità di donazione offerte dal territorio.

A supporto della rete regionale opera inoltre, presso l’Ospedale di Caltagirone, il Centro di conservazione per tessuti oculari d’urgenza, nato dalla collaborazione tra l’Asp di Catania e la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ETS. La struttura rappresenta un punto di riferimento regionale per la gestione dei tessuti oculari destinati ai trapianti urgenti.

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