lunedì, 8 Giugno 2026

ASTI. IN CAMMINO CON LE OSTETRICHE DEL CARDINAL MASSAIA, TANTE INIZIATIVE PER TUTTA LA FAMIGLIA

Martedì 16 giugno incontro sulle le tappe dello svezzamento

Asti, 8 Giugno 2026 – Il Dipartimento Materno Infantile con le sue Ostetriche abbraccia le mamme e le famiglie avviando un modello organizzativo sempre più personalizzato.

Il nuovo sistema adottato dalla struttura complessa dell’Asl AT si chiama MACO – acronimo di Modello Assistenziale a Conduzione Ostetrica – e rappresenta una delle espressioni più evolute dell’assistenza alla nascita nei sistemi sanitari moderni. Si tratta di un modello organizzativo in cui l’ostetrica prende in carico la diade e la famiglia durante il percorso nascita divenendo figura di riferimento, in stretta collaborazione con i medici specialisti in ginecologia e pediatria che intervengono in caso di necessità o complicanze.

Alla base del MACO “c’è un cambio di paradigma: la gravidanza ed il parto non sono considerati come un evento patologico da medicalizzare, ma un processo naturale da accompagnare con competenza, continuità e attenzione alla persona, garantendo standard di sicurezza e personalizzazione delle cure. L’ostetrica diventa così il punto di riferimento per la donna e per il neonato, durante la degenza garantendo una presa in carico continuativa”, spiega Enrica Fava, responsabile assistenza del Dipartimento Materno Infantile e coordinatrice del Nucleo Ostetrico.

Nell’ambito del Percorso Nascita aziendale sono previsti percorsi dedicati alle gravidanze a basso rischio, ambienti più accoglienti e meno ospedalizzati, e un approccio centrato sulla relazione, sull’ascolto e sull’empowerment della donna. L’obiettivo è favorire un’esperienza di nascita più consapevole, rispettosa e personalizzata, senza rinunciare alla sicurezza clinica garantita dalla possibilità di integrazione immediata con il team medico.

Il MACO si inserisce pienamente nelle strategie di umanizzazione delle cure e di appropriatezza assistenziale che vedono il punto nascita del Cardinal Massaia da anni all’avanguardia per metodo e prassi: dal travaglio parto in acqua, al cesareo “gentile, dall’approccio “pelle a pelle” tra mamma e bambino alla presenza del neonato in camera con la mamma (rooming-in), nonché di un caregiver di fiducia, 24 ore su 24.

Durante la degenza in reparto l’ostetrica di riferimento assicura l’assistenza alla madre e al neonato attraverso una presa in carico globale della diade, operando in stretta collaborazione multidisciplinare con ginecologo e pediatra al fine di promuovere il benessere e la salute di entrambi.

Tra le novità introdotte anche un percorso integrato ospedale-territorio dedicato alle problematiche specifiche del pavimento pelvico sia in gravidanza, al fine di riconoscere precocemente le pazienti ad alto rischio di disfunzione del pavimento pelvico, sia dopo il parto, per una presa in carico precoce e l’eventuale recupero delle funzionalità perineali.

In convenzione con la Biblioteca Astense “Giorgio Faletti” l’Asl AT, con il suo Consultorio Familiare, partecipa al progetto “Cultura per Crescere” che vede la presenza di volontarie della Biblioteca promuovere il valore della lettura fin dalla gravidanza.

A tutto questo si aggiungono gli incontri che le Ostetriche propongono mensilmente alle famiglie per promuovere la genitorialità consapevole.

Dopo il successo degli incontri dedicati al baby wearing, al microbiota e quelli organizzato per la Giornata dell’Ostetrica, venerdì scorso si è svolta la prima passeggiata con le mamme intervallata da consigli e suggerimenti.

Il prossimo appuntamento si terrà martedì 16 giugno, dalle 17.30 alle 19.30 nella sala riunioni della sala parto. Si parlerà delle tappe fondamentali dello svezzamento.

L’evento è gratuito e aperto a genitori e famiglie, non è richiesta la prenotazione.

La sala parto ed il reparto di ostetricia sono visitabili in occasione degli Open Day organizzati ogni secondo sabato del mese dalle 10.00 alle 12.00

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