sabato, 6 Giugno 2026

Psichiatria di Giulianova. CISL FP Teramo: “Oltre le polemiche, al centro i bisogni dei pazienti”

In merito al dibattito sviluppatosi nelle ultime settimane sull’accorpamento del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura  (SPDC) di Giulianova con quello di Teramo, il Coordinamento Territoriale CISL FP di Teramo ritiene necessario riportare il  confronto su un piano di analisi oggettiva, ponendo al centro i bisogni dei pazienti, delle famiglie e dei lavoratori. 

Avendo lavorato per oltre dieci anni come operatore sanitario presso lo SPDC e ricoprendo oggi il ruolo di Coordinatore  Territoriale CISL FP della provincia di Teramo, ritengo di conoscere sufficientemente pregi e criticità del sistema di salute mentale del nostro territorio per esprimere un’opinione che vuole essere al tempo stesso critica, costruttiva e orientata  esclusivamente all’interesse dei pazienti, delle loro famiglie e degli operatori. 

La provincia di Teramo presenta da anni una peculiarità pressoché unica nel panorama nazionale: la presenza di due SPDC a  meno di 30 chilometri di distanza in un territorio di poco più di 300.000 abitanti. Parallelamente, continua però a mancare un  servizio fondamentale quale un reparto dedicato alla post-acuzie psichiatrica. È proprio questa la vera criticità che il territorio  è chiamato ad affrontare. 

Da troppo tempo numerosi pazienti, una volta superata la fase acuta della malattia, sono costretti a essere trasferiti in strutture  extraregionali, con conseguenti disagi per le famiglie e costi rilevanti per il sistema sanitario pubblico. 

La CISL FP ritiene pertanto condivisibile il progetto di riorganizzazione che prevede il ritorno della Psichiatria di Teramo  negli spazi del Lotto 3 dell’Ospedale “Mazzini”, ambienti più ampi, funzionali e maggiormente rispondenti alle esigenze  assistenziali e riabilitative dei pazienti. 

Si tratta di una soluzione che può migliorare la qualità della presa in carico, offrendo spazi adeguati per le attività  terapeutiche, riabilitative e relazionali, elementi essenziali nei percorsi di salute mentale. 

Per la CISL FP il passaggio decisivo sarà rappresentato dall’apertura, entro il prossimo 1° ottobre 2026, del nuovo reparto di  post-acuzie presso il presidio ospedaliero di Giulianova.Solo attraverso l’attivazione contestuale di questo servizio sarà  possibile affermare che la riorganizzazione rappresenta un effettivo potenziamento della rete territoriale di salute mentale e  non una semplice riduzione dell’offerta assistenziale. 

Particolare attenzione dovrà inoltre essere riservata ai lavoratori coinvolti, che negli ultimi anni hanno affrontato continue  riorganizzazioni e trasferimenti temporanei tra i presidi di Teramo e Giulianova, spesso nei periodi più delicati per la  conciliazione tra vita professionale e vita familiare. 

La CISL FP continuerà a monitorare l’evoluzione del progetto affinché gli impegni assunti vengano rispettati e affinché la  riforma produca risultati concreti per cittadini, pazienti, famiglie e operatori. 

Le scelte sanitarie devono essere valutate esclusivamente sulla base della qualità dei servizi e della capacità di rispondere ai  bisogni delle persone, superando logiche di appartenenza politica o di campanilismo territoriale. 

La vera sfida non è difendere l’esistente, ma costruire una rete di salute mentale più moderna, più completa e più vicina ai  cittadini. 

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