Il 7 giugno si celebra la Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare, proclamata per la prima volta nel 2019 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per accrescere la consapevolezza sull’importanza della sicurezza alimentare per proteggere la salute delle persone.
Per garantire che il cibo rimanga sicuro in ogni fase della catena alimentare serve l’impegno di tutti gli attori della filiera, nell’ottica di un approccio “One Health”: chi coltiva, trasforma, trasporta, immagazzina, prepara e somministra il cibo ha una responsabilità nel mantenere la catena della sicurezza e deve adottare pratiche sicure per proteggere la salute delle persone.
Nell’ambito del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda ULSS 9 Scaligera, ad occuparsi ad ampio raggio di sicurezza alimentare sono due Unità Operative Complesse: la UOC Sicurezza Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN), diretta dalla Dott.ssa Elisa Finco, vigila su alimenti e bevande di origine vegetale e misti; la UOC Servizio Igiene degli Alimenti di Origine Animale e derivati (SIAOA) è diretta dal Dott. Carlo Cantoni che sovrintende le attività di macellazione, produzione, lavorazione, commercializzazione e trasporto di tutti gli alimenti di origine animale (carne, pesce, uova, latte e derivati), destinati al consumo umano.
I NUMERI.
L’Unità Operativa SIAN programma interventi di prevenzione delle Malattie Trasmesse da Alimenti (MTA) anche attraverso attività di controllo sugli Operatori del Settore Alimentare (OSA), verificando la corretta applicazione dei sistemi di gestione della sicurezza alimentare (con 1786 ispezioni nel 2025) che prevedono tra l’altro anche l’esecuzione di controlli analitici (chimici e microbiologici) su alimenti e bevande di origine vegetale e misti. Nel 2025, inoltre, sono state effettuate 99 ispezioni su vendita e utilizzo di fitofarmaci; 1889 certificazioni sanitarie per l’esportazione in Paesi Terzi; 307 ispezioni e 262 notifiche di allerta sanitaria su alimenti, bevande e materiali a contatto con alimenti; numerosi controlli in ristorazione collettiva, con 102 sopralluoghi in scuole, case di riposo, ospedali e mense aziendali; controlli sulle acque potabili distribuite nelle reti acquedottistiche con la raccolta di 2064 campioni per analisi chimiche, microbiologiche e fisiche, e la gestione dell’anagrafe regionale degli stabilimenti alimentari che a Verona e provincia superano le 20 mila unità. Inoltre il Servizio organizza corsi di formazione rivolti alla popolazione e agli operatori del settore, attività di educazione alimentare e di prevenzione nutrizionale con 1964 interventi nutrizionali nel 2025 in ambulatori di prevenzione nutrizionale e attraverso progetti di educazione alimentare. A comporre l’equipe del SIAN sono 6 medici, tre dietiste, un’assistente sanitaria, 22 tecnici della Prevenzione e 6 amministrativi.
Da parte sua, L’Unità Operativa SIAOA, che controlla l’igiene degli alimenti di origine animale, nel 2025 ha eseguito visite ante e post mortem su un quantitativo di oltre 100 milioni di capi macellati; 6875 certificazioni per l’export di prodotti di origine animale verso Paesi extra UE; 228 ispezioni su suini macellati a domicilio; 478 pratiche di riconoscimento e registrazione di stabilimenti di lavorazione alimenti; oltre 2000 campionamenti analitici per la verifica della salubrità degli alimenti. Tutte queste attività sono state svolte grazie all’equipe del SIAOA che può contare su 41 Dirigenti Veterinari dipendenti, 3 Specialisti Ambulatoriali Interni, 18 Veterinari liberi professionisti convenzionati e 5 Tecnici della Prevenzione.