In ricordo del rotariano scomparso Marco Pinna, consentiranno ai professionisti una valutazione della condizione respiratoria più completa e non invasiva nei piccoli pazienti
Due strumenti di ultima generazione, messi a disposizione dei professionisti dell’ospedale di Vaio grazie all’ennesimo gesto di generosità del Rotary Club di Salsomaggiore Terme, donati in memoria di Marco Pinna, restauratore, maestro d’arte e a lungo socio del club salsese.
Si tratta di due monitor con capnografo e pulsossimetro che, oltre a monitorare la saturazione di ossigeno presente nel sangue, la frequenza cardiaca e quella respiratoria, consentono con apposite interfacce nasali la misurazione della CO2 espirata, fornendo al personale sanitario un quadro completo e non invasivo degli scambi gassosi.
Mediante uno specifico algoritmo, il dispositivo ha poi la capacità di trasformare i dati raccolti in un indice numerico da 1 a 10 (dove i numeri bassi rappresentano un dato di alterazione e via via i più alti una condizione ottimale), che rappresenta un sistema di allerta facilmente interpretabile dell’andamento della funzionalità respiratoria.
Le dimensioni ridotte e maneggevoli del dispositivo permettono versatilità di utilizzo per le indagini bed side, cioè direttamente al letto del paziente.
“Un semplice grazie non è sufficiente per dimostrare la riconoscenza nei confronti del Rotary di Salsomaggiore, che da anni ci sostiene”, hanno commentato Silvia Orzi e Francesca Spagnoli, rispettivamente direttrice del distretto di Fidenza dell’Ausl e direttrice del Presidio ospedaliero aziendale. “E’ anche grazie al costante impegno e alla solidarietà mostrata da questa associazione che i nostri professionisti sono messi nelle condizioni di lavorare con strumentazioni all’avanguardia”. “La vicinanza del Rotary, con i tanti gesti concreti di generosità offerti, è senza dubbio un valore aggiunto per questa struttura e per questo territorio. Anche per questo motivo – hanno concluso – desideriamo portare il ringraziamento personale del direttore delle Aziende sanitarie di Parma Anselmo Campagna”.
“Desidero ringraziare il Rotary Club di Salsomaggiore – sono le parole del direttore dell’Unità operativa complessa di Pediatria dell’ospedale di Vaio Pierluigi Bacchini – per questa utilissima donazione e per la vicinanza costante al nostro reparto. Si tratta di strumenti all’avanguardia per il monitoraggio delle patologie dell’apparato respiratorio dei nostri pazienti. Un dono che – ha continuato – rispecchia la generosità, l’intraprendenza e lo spirito di umanità dell’amico Marco Pinna, che ho avuto la fortuna di conoscere e apprezzare”.
Il Rotary Club di Salsomaggiore Terme, attivo dal 1951, si propone di promuovere e diffondere tra i professionisti i valori dell’impegno e di responsabilità nei confronti della società, così come previsto dallo statuto, che pone il servizio come uno dei cinque valori fondamentali che i soci condividono. Il motto dell’attuale anno internazionale è “uniti per fare del bene”. Il “servire rotariano” del club salsese si è da sempre contraddistinto nel preservare i valori della cultura, della salute e dell’ambiente, promuovendo diverse iniziative sul territorio. Oltre a ciò, è da sempre forte l’impegno ed il sostegno che il Rotary ha dimostrato in favore dell’Ospedale di Vaio con numerose donazioni di strumentazioni.
“L’importante donazione fatta oggi alla pediatria di Vaio ha un duplice significato”. Sono le parole di Roberto Cupola, presidente del Rotary Club di Salsomaggiore Terme. “ Quello più importante, che è legato al continuare a dare supporto e sostegno al nostro nosocomio, affinché possa avere la possibilità di curare di più e meglio i pazienti del territorio. E un altro per noi molto importante, – ha continuato Cupola – perché la donazione viene fatta a nome dell’amico Marco Pinna, che è mancato da poco e che è stato sempre un amico forte del club, una persona attenta alle problematiche della salute. In questo caso aveva organizzato il concerto con le pietre sonore alla cattedrale di Fidenza proprio per la raccolta fondi per la pediatria. Ci rimane nel cuore sempre – ha concluso – e questo rimarrà come ricordo dell’affetto e della attenzione di Marco verso le persone bisognose”.
“Questi strumenti – ha aggiunto Giovanni Pedretti, assistente del Governatore per l’area emiliana 2 del Rotary – consentiranno di allestire due postazioni di monitoraggio continuativo in neonati e bambini con problemi di insufficienza respiratoria acuta. L’algoritmo di cui sono dotati consentirà di effettuare in modo combinato la rilevazione di quattro parametri in tempo reale, per offrire una valutazione completa dello stato respiratorio in urgenza. I monitor – ha continuato Pedretti – andranno ad arricchire la dotazione strumentale della Pediatria dell’ospedale di Vaio, anche in previsione della istituzione del Punto di primo intervento pediatrico. Con questa importante donazione il Rotary Salsomaggiore prosegue la sua collaborazione con il nosocomio fidentino, e soprattutto con la Pediatria, con lo scopo di innalzare il tasso qualitativo delle attrezzature in dotazione. La donazione – ha concluso – è stata consegnata alla memoria del socio Marco Pinna, recentemente scomparso, che ha messo a disposizione risorse umane ed economiche per il raggiungimento di questo obiettivo”.
Alla cerimonia di ringraziamento, che si è tenuta lo scorso 4 giugno all’ospedale di Vaio, oltre a Silvia Orzi, Francesca Spagnoli, Pierluigi Bacchini, Roberto Cupola e Giovanni Pedretti erano presenti: Monica Abbatiello, direttrice del servizio assistenziale dell’ospedale di Vaio, Vincenzo Bernazzoli, assessore al Welfare, coesione sociale e rapporti con le istituzioni sanitarie del comune di Fidenza, Patrizia Ginepri, giornalista e amica di Marco Pinna, Mino Monica, direttore del Coro di Montecastello e amico di Marco Pinna, operatori sanitari dell’Azienda Usl di Parma e membri del Rotary Club di Salsomaggiore Terme.