“Il Rapporto Italia dell’Eurispes conferma che siamo un Paese in cui la fragilità economica è ago della bilancia della salute delle persone. Se il 34,6% degli italiani rinuncia ai controlli medici periodici e il 32,1% alle cure odontoiatriche, non siamo davanti a difficoltà individuali, ma a un’emergenza nazionale: il diritto alla cura rischia di diventare un privilegio”. Lo dice Beatrice Lorenzin, vicepresidente dei senatori Pd.
“Affitti, utenze, mutui, spese mediche e beni essenziali stanno comprimendo i bilanci familiari e costringono troppe persone a rinviare visite, terapie e prevenzione. Quando una famiglia deve scegliere tra pagare le bollette o curarsi, il Servizio sanitario nazionale perde la sua missione fondamentale”, aggiunge la senatrice dem.
“Lo diremo fino allo sfinimento. Servono scelte e risorse immediate, che aiutino ad abbattere realmente le liste d’attesa al di là degli slogan, che rafforzino seriamente la medicina territoriale, che potenzino e rendano più accessibile la prevenzione. È fondamentale rinforzare chi non riesce più a sostenere le spese sanitarie. La sanità non è un costo, è il primo investimento sulla sicurezza sociale del Paese, questo il governo deve capirlo”, conclude Lorenzin.