giovedì, 28 Maggio 2026

Cittadella S. Rocco a Ferrara: studenti dipingono spazi del Centro Assistenza Urgenza e Ambulatorio Oncologico

In occasione dell’inaugurazione odierna, 28 maggio 2026, l’Azienda USL di Ferrara presenta il progetto “Il respiro della natura”, realizzato in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “L. Einaudi” di Ferrara. Protagoniste dell’iniziativa sono le studentesse e gli studenti delle classi 4P, 4Q, 4R e 5Q, che hanno progettato e realizzato una serie di pannelli decorativi che questa mattina sono stati collocati all’interno del Centro Assistenza Urgenza (CAU) e dell’Ambulatorio Oncologico ON Connect della Casa della Comunità Cittadella San Rocco di Ferrara.

Presenti al taglio del nastro, insieme ai rappresentanti degli studenti che hanno realizzato il progetto, Marilena Bacilieri, Direttrice del Distretto Centro Nord, Cristina Coletti, Assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara, Carlotta Serenelli, Direttrice f.f. delle Cure Primarie, Luana Calabrò, Direttrice dell’Oncologia Clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, e Michela Trapella, Responsabile della Casa di Comunità del Distretto Centro Nord. Per il mondo della scuola erano presenti i docenti di grafica pubblicitaria Angela Lazzara, Alice Pontini, Beatrice Guerzoni e Luca Vatrano, che hanno seguito il progetto accompagnati da Eleonora Gastaldi, referente di Confcooperative che ha seguito la costituzione della cooperativa EDesign3.

“Coinvolgere una componente della comunità, in questo caso i giovani studenti, per migliorare e rendere più gradevoli gli spazi di cura del CAU e dell’Oncologia Territoriale è un passaggio molto importante – ha sottolineato la Direttrice del Distretto Centro Nord Marilena Bacilieri –. Il progetto presentato oggi rappresenta uno dei tanti percorsi condivisi con l’Istituto Einaudi all’interno della Casa della Comunità San Rocco realizzati negli anni, anche su temi particolarmente significativi per il territorio”.

“Queste nuove installazioni dimostrano come la bellezza possa essere parte integrante del percorso di cura – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara Cristina Coletti – perché contribuisce a creare un ambiente più rassicurante, favorendo un approccio più umano alle cure. Ringrazio i ragazzi, gli insegnanti e la dirigente scolastica, sempre vicina ai progetti legati alla sfera sociale, così come le Aziende sanitarie per la collaborazione che ha reso possibile questa giornata”.

“Rendere gradevoli ed accoglienti gli spazi fa parte della cura stessa: tutto ciò che può aiutare chi entra in questi spazi, spesso con ansia, paure e disagio – ha poi evidenziato Luana Calabrò Direttrice dell’Oncologia Clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara –. Portare le cure oncologiche in ambienti più accoglienti rispetto agli spazi ospedalieri tradizionali rappresenta un grande valore aggiunto nel percorso di umanizzazione delle cure”.

In completa sintonia con Calabrò anche Carlotta Serenelli Direttrice f.f. delle Cure Primarie, che ha aggiunto: “Il CAU è una realtà dedicata agli ambulatori a bassa complessità, dove il lavoro integrato tra professionisti e il gioco di squadra rappresentano un valore fondamentale per il territorio. L’intervento – in questi spazi – degli studenti ha un altissimo valore e di questo devono essere fieri perché con le loro opere partecipano insieme all’Azienda alla relazione di cura”.

Nei giorni scorsi il progetto “Il respiro della natura”, realizzato dalla cooperativa scolastica E-Design3 ha ottenuto nell’ambito di “SCOOP – La cooperazione a scuola”, il percorso di educazione cooperativa promosso da Confcooperative Emilia Romagna con il contributo della Regione Emilia-Romagna, una doppia menzione speciale: quella della commissione tutor e quella assegnata dagli studenti partecipanti. Nelle motivazioni che hanno portato all’importante riconoscimento si legge: “Per la capacità di coniugare i valori della cooperazione con un’altissima sensibilità sociale. Attraverso le loro tele i ragazzi hanno saputo guardare oltre l’estetica, offrendo ai frequentatori della struttura sanitaria un messaggio di speranza, serenità e sorriso emotivo. Un esempio virtuoso di cittadinanza attiva e solidale”.

Un racconto simbolico per immagini

L’intero progetto è concepito come una composizione narrativa continua: ogni pannello si collega agli altri, dando vita a un racconto unitario che segue il viaggio simbolico di un cervo attraverso le quattro stagioni dell’anno. La scelta di questo animale non è casuale: il cervo incarna sensibilità, forza interiore e la capacità di affrontare le difficoltà mantenendo dignità e determinazione.

Le prime stagioni, caratterizzate da atmosfere più fredde e solitarie, evocano le difficoltà del percorso oncologico, i momenti di fragilità e il senso di isolamento che spesso accompagna la malattia. Attraverso colori tenui e movimenti lenti della figura del cervo, si è cercato di restituire un’emozione autentica ma delicata. La composizione evolve poi verso scenari più luminosi: con l’arrivo dell’estate il cervo ritrova la serenità accanto alla propria famiglia, in un paesaggio di colori caldi e vivaci che comunica accoglienza, equilibrio e rinascita.

Particolare attenzione è stata dedicata alla dimensione emotiva e ambientale dell’intervento. In un contesto ospedaliero gli elementi decorativi non hanno solo una funzione estetica, ma contribuiscono a creare un’atmosfera più umana e rassicurante per pazienti, familiari e operatori sanitari. Linee armoniose, immagini fluide e una continuità visiva capace di accompagnare l’osservatore lungo tutto il percorso: questo è ciò che i ragazzi dell’Einaudi hanno voluto offrire.

Con “Il respiro della natura” Ferrara rinnova la propria vocazione a umanizzare gli spazi di cura attraverso l’arte: un invito collettivo a non perdere la fiducia, a riconoscere la forza interiore e a ricordare che – anche dopo i periodi più difficili – è possibile ritrovare luce, vicinanza e felicità.

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