giovedì, 21 Maggio 2026

Settimana della prevenzione con i professionisti dell’Ausl Toscana centro

Al Centro*Empoli” di via Sanzio un’occasione di confronto aperto con gli infermieri di famiglia e di comunità dell’Ausl Toscana centro. In programma incontri per parlare di diabete, Bpco e scompenso cardiaco, con supporto anche dei fisioterapisti. Al centro anche i temi legati agli incidenti domestici, alla medicina del viaggiatore con gli specialisti del Dipartimento di prevenzione e, ancora, di accesso ai servizi sociali e socio sanitari, fragilità e consultori familiari e screening oncologici

Empoli – Dal 25 al 31 maggio il “Centro*Empoli” di via Raffaello Sanzio diventa uno spazio dedicato all’informazione e alla sensibilizzazione grazie alla “Settimana della prevenzione“. Sarà un’occasione per incontrare da vicino professioniste e professionisti dell’Ausl Toscana centro e parlare direttamente con loro in uno spazio dedicato a varie tematiche di interesse della comunità. Saranno presenti, infatti, l’infermiere di famiglia e di comunità e i tecnici del Dipartimento di prevenzione, dei Servizi sociali e socio sanitari, della riabilitazione, gli assistenti sanitari, degli screening oncologici e gli operatori del consultorio familiare.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio dell’Ausl Toscana centro e della Società della salute Empolese Valdarno Valdelsa.

L’iniziativa organizzata dal “Centro*Empoli” vedrà tra i protagonisti della Settimana della prevenzione, gli infermieri di famiglia e comunità pronti anche a chiarire dubbi sulle malattie croniche più diffuse. Non solo spiegazioni, ma indicazioni concrete per gestirle ogni giorno, con più sicurezza. Inoltre, saranno presenti anche i fisioterapisti della zona empolese che potranno dare indicazioni pratiche su postura, prevenzione del mal di schiena e promuove uno stile di vita attivo (attività fisica adattata, Afa). Un supporto utile sia per chi è sedentario, sia per chi ha bisogno di mantenere un livello di autonomia nel corso di una malattia cronica.

Il programma è diviso per temi. Lunedì e giovedì si parlerà di diabete con gli infermieri della Valdelsa. Martedì e venerdì spazio alla Bpco, la broncopneumopatia cronico ostruttiva, con il gruppo di Empoli. Mercoledì e sabato focus sullo scompenso cardiaco con gli infermieri del Valdarno.

I cittadini potranno incontrare gli infermieri la mattinadalle 10 alle 13, e il pomeriggiodalle 16 alle 19. Durante le giornate verranno distribuite anche brochure e materiale informativo. I professionisti, inoltre, saranno a disposizione di cittadine e cittadini per un confronto aperto, pronti a spiegare anche quanto siano importanti le abitudini quotidiane nella gestione della malattia.

Quella dell’infermiere di famiglia e di comunità è una figura ormai stabile sul territorio. Introdotta dalla Regione Toscana nel 2018, formalizzata dal DM 77 del 2022, si tratta di punto di riferimento nelle Case di comunità.

Queste ultime sono posizionate in punti strategici in base alla densità della popolazione residente e al loro interno lavora l’infermiere di famiglia e di comunità, che ricopre un’area territoriale di circa 3500 abitanti. Ogni cittadino in base al proprio domicilio, può rivolgersi all’ IfeC referente della zona, un professionista che affiancherà il paziente e della sua famiglia per aiutarlo sia nel orientamento ai servizi sia nella gestione dei bisogni assistenziali e della sua patologia. L’infermiere di famiglia e comunità lavora insieme al medico di famiglia e agli altri professionisti e specialisti, facendo da collegamento tra i diversi servizi offerti dal territorio.

Sul sito dell’Ausl Toscana centro sono indicate le modalità per attivare il servizio. Si accede tramite il medico curante o uno specialista, con un percorso costruito sui bisogni della persona.

Tra i protagonisti della Settimana ci saranno anche i professionisti dei Dipartimenti della Prevenzione e delle Professioni tecnico sanitarie dell’Ausl Toscana Centro, con un ricco programma di incontri aperti alla cittadinanza. Gli appuntamenti si svolgeranno dal lunedì al venerdì, a partire dalle ore 17,30, presso la Sezione Soci.

Ogni giornata sarà dedicata a un tema differente, affrontato direttamente da medici, veterinari, tecnici della Prevenzione, assistenti sanitari, dietisti e infermieri, con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e promuovere corretti stili di vita.

Si inizierà lunedì con gli incontri dedicati alla prevenzione degli incidenti domestici. Martedì il focus sarà rivolto alla sicurezza dei bambini nell’ambiente domestico.

Mercoledì sarà affrontato il tema dell’importanza degli screening oncologici e delle vaccinazioni, strumenti fondamentali di prevenzione e tutela della salute pubblica.

Nel pomeriggio di giovedì si parlerà diprevenzione delle malattie nel viaggiatore, con indicazioni utili sui rischi sanitari legati agli spostamenti e sulle corrette misure preventive da adottare prima della partenza.

Venerdì i professionisti parleranno di alimentazione e movimento, considerati due pilastri fondamentali per la salute e la longevità, approfondendo il ruolo dei corretti stili di vita nella prevenzione delle malattie croniche.

La settimana si concluderà sabato con un incontro dedicato agli animali domestici: i veterinari della prevenzione illustreranno i comportamenti corretti nella gestione dell’animale e del proprietario, soffermandosi sui benefici che derivano dalla relazione uomo–animale nell’ambito della medicina preventiva e del benessere psicofisico della persona.

Spazio anche ai Servizi sociali e socio sanitari con i professionisti in campo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17. Con loro si parlerà di servizio sociale, Segretariato e accesso, anziani, persone con disabilità, adulti e contrasto alla povertà, minori e famiglie, inclusione e lavoro, immigrazione ed emergenza abitativa. Saranno fornite anche informazioni sulla funzione del punto unico di accesso ai servizi sociali e socio sanitari, su percorsi dedicati e progetti specifici inerenti le fragilità. 

Il cittadino avrà la possibilità di dialogare con assistenti sociali, che si trovano all’interno delle case di Comunità, nei presidi socio sanitari e anche nelle sedi comunali della zona Distretto. Si tratta di professionisti che sono all’interno dei percorsi socio sanitari e si occupano della presa in carico del cittadino lavorando in modo integrato con tutti gli altri professionisti.

Sarà un’occasione per il cittadino di poter essere orientato, chiedere informazioni su come muoversi se ci si trova in un momento di fragilità sociale, cosa accade alle famiglie di anziani in situazioni di non autosufficienza o alle persone con disabilità. E ancora, cosa succede se si hanno fragilità legate a famiglie e minori o quali sono le azioni di sopporto per il contrasto alla povertà e inclusione.

Sarà possibile anche avere informazioni sui percorsi dell’immigrazione e sul tema dell’abitare.

Si potrà dialogare anche su progetti specifici dedicati ai giovani e di supporto alla genitorialità, sullo sportello Informafamiglie e il progetto legato ai giovani DesTEENazione; raccogliere informazioni sulla consulenza educativa, supporto ai genitori per la crescita dei figli. E poi ancora, avere supporto scolastico/sociale, con informazioni sui percorsi educativi e le risorse territoriali. Sarà presente anche il Centro affidi e adozione della zona empolese.

In campo ci saranno anche le professioniste del consultorio familiare.

In occasione della Settimana della prevenzione, mercoledì, venerdì e sabato saranno fornite informazioni su tutti gli screening e consegnati (solo dietro presentazione di lettera) i kit per lo screening del colon retto.

Nell’ambito della Settimana della prevenzione sono state organizzate anche altre attività, per partecipare alle quali i cittadini potranno prendere visione completa del programma dal sito del “Centro*Empoli”.

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