giovedì, 21 Maggio 2026

Infermiere di famiglia e comunità, dalla Calabria alla Toscana per imparare il modello Asl Toscana sud est

Circa 90 studentesse e studenti del Master dell’Università di Cosenza in tirocinio nella Asl Toscana sud est: un’esperienza sul campo in una delle realtà più avanzate nella declinazione concreta dell’infermieristica di prossimità.

Il modello organizzativo della Asl Toscana sud est nel campo dell’assistenza territoriale diventa un punto di riferimento anche oltre i confini regionali. Circa 90 studentesse e studenti iscritti al Master in Infermieristica di Famiglia e di Comunità dell’Università della Calabria hanno scelto l’Azienda sanitaria come sede del proprio tirocinio formativo. Fino al 25 maggio una prima parte del gruppo — circa 40 futuri infermieri di famiglia e di comunità — sarà ospite della Asl Toscana sud est per un percorso di osservazione e formazione sul campo. A ottobre è previsto l’arrivo di ulteriori tirocinanti, fino a raggiungere complessivamente circa 90 partecipanti.

Quella dell’infermiere di famiglia e di comunità è una figura al centro della riforma della sanità territoriale prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: un professionista di prossimità, punto di riferimento riconoscibile per i cittadini nei loro contesti di vita, capace di intercettare i bisogni di salute prima che si trasformino in emergenze, di sostenere le persone con patologie croniche nel quotidiano, di lavorare in raccordo con i medici di medicina generale, i servizi sociali e le reti di cura. I tirocinanti avranno modo di misurarsi con le viarie sfaccettature del ruolo di infermiere di famiglia e comunità: dagli ambulatori infermieristici dedicati alla gestione della cronicità al supporto ai percorsi di salute mentale territoriale, dall’assistenza domiciliare integrata alle situazioni ad alta complessità clinica e assistenziale che richiedono competenze specialistiche avanzate.

“Accogliere colleghi provenienti da un’altra università e da un’altra regione rappresenta per noi motivo di soddisfazione, orgoglio ma anche una grande responsabilità – sottolinea Vianella Agostinelli, direttrice del Dipartimento delle Professioni Infermieristiche e Ostetriche della Asl Toscana sud est -. Significa che il lavoro svolto in questi anni per costruire un modello di infermieristica territoriale strutturato, riconoscibile e coerente ha acquisito visibilità anche al di fuori del nostro territorio. Il fatto che altre realtà guardino alla Asl Tse come punto di riferimento ci spinge a proseguire lungo questa strada, con un’attenzione sempre maggiore alla qualità della formazione e alla capacità di essere davvero vicini alle persone”.

“Abbiamo scelto la Asl Toscana sud est perché è uno dei contesti in cui la visione dell’infermieristica di prossimità si è tradotta più concretamente in pratica – aggiunge il professor Nicola Ramacciati, direttore e responsabile scientifico del Master in Infermieristica di Famiglia e di Comunità dell’Università della Calabria -. Per i nostri studenti questo tirocinio è un’occasione formativa di grande valore: osservare e toccare con mano un modello che anticipa ciò che il PNRR ci chiede di costruire su scala nazionale”.

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