Il 22 e 23 maggio 2026 Ferrara ospiterà il convegno scientifico “Lung Cancer 2026: Science, Clinical Practice, Unmet Needs across Thoracic Oncology”, promosso dalle Unità Operative di Oncologia Clinica, Chirurgia Toracica e Radioterapia Oncologica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna dell’Università di Ferrara. L’appuntamento scientifico avrà luogo presso il Nuovo Polo Didattico (Aula C1) all’Ospedale di Cona.
L’evento rappresenta un importante momento di confronto multidisciplinare dedicato alle più recenti innovazioni nella diagnosi e nel trattamento delle neoplasie toraciche, con particolare attenzione al carcinoma polmonare e al mesotelioma pleurico.
Il congresso riunirà oncologi, chirurghi toracici, radioterapisti, pneumologi, patologi e biologi molecolari, ricercatori e professionisti sanitari provenienti da diversi centri italiani ed internazionali, con l’obiettivo di condividere le più aggiornate evidenze scientifiche e le prospettive future della ricerca clinica e traslazionale.
Nel corso delle due giornate saranno affrontati temi di grande attualità: dallo screening e dalla diagnosi precoce, all’integrazione tra chirurgia, radioterapia, immunoterapia e terapie target, fino al ruolo dei biomarcatori molecolari e della medicina personalizzata nei percorsi terapeutici del paziente affetto da tumore toracico. Ampio spazio sarà inoltre dedicato ai bisogni clinici ancora insoddisfatti e alla gestione multidisciplinare e agli aspetti relazionali e psico-oncologici della cura. Elemento distintivo del congresso sarà il forte collegamento tra ricerca traslazionale e pratica clinica: dalle nuove conoscenze biologiche e immunologiche ai biomarcatori predittivi, fino alla loro applicazione concreta nelle decisioni terapeutiche quotidiane. Un modello di confronto innovativo che intende favorire il dialogo continuo tra laboratorio, ricerca clinica e assistenza al paziente, nell’ottica di una oncologia sempre più personalizzata, multidisciplinare e centrata sulla persona.
Il congresso si articolerà attraverso letture magistrali, tavole rotonde e discussioni interattive finalizzate a promuovere aggiornamento scientifico, condivisione di esperienze cliniche e sviluppo di nuove progettualità collaborative.
“Negli ultimi anni – sottolinea la prof.ssa Luana Calabrò, Direttrice dell’Unità Operativa di Oncologia Clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e responsabile scientifico dell’evento – l’oncologia toracica ha vissuto una trasformazione straordinaria grazie all’introduzione dell’immunoterapia, delle terapie a bersaglio molecolare e di approcci sempre più personalizzati. Oggi è fondamentale favorire un dialogo continuo tra ricerca traslazionale e pratica clinica, affinché le innovazioni biologiche e molecolari possano tradursi rapidamente in opportunità terapeutiche concrete per i pazienti. Questo congresso nasce proprio con l’obiettivo di integrare scienza, innovazione e multidisciplinarietà, mantenendo sempre centrale la presa in carico globale della persona. La medicina oncologica non può infatti limitarsi esclusivamente agli aspetti tecnologici e terapeutici. Per questo abbiamo voluto dedicare una tavola rotonda specifica alla relazione medico-paziente e all’umanizzazione delle cure, temi che rappresentano parte integrante della qualità dell’assistenza oncologica. Accanto ai progressi scientifici, resta fondamentale preservare ascolto, empatia, comunicazione e vicinanza alla persona che affronta una malattia complessa come il tumore toracico”.
“Anche la chirurgia toracica – evidenzia il dott. Giampiero Dolci, Direttore della Chirurgia Toracica del Sant’Anna e responsabile scientifico del congresso – sta attraversando una fase di profonda evoluzione. L’integrazione con i trattamenti sistemici innovativi e con la radioterapia richiede oggi una pianificazione condivisa e altamente specialistica. Le nuove strategie perioperatorie e multimodali stanno modificando in modo significativo l’approccio terapeutico ai tumori polmonari, rendendo ancora più centrale il lavoro di team multidisciplinari dedicati”.
“Le moderne tecniche radioterapiche – aggiunge il dott. Antonio Stefanelli, Direttore della Radioterapia Oncologica dell’Ospedale di Cona e responsabile scientifico dell’evento – consentono trattamenti sempre più precisi, efficaci e personalizzati. La radioterapia ha assunto un ruolo fondamentale sia nelle fasi iniziali sia nelle malattie localmente avanzate e metastatiche, spesso in combinazione con immunoterapia e altre strategie sistemiche. L’obiettivo è migliorare i risultati clinici riducendo al minimo l’impatto sui pazienti e garantendo percorsi terapeutici sempre più integrati”.
Al termine del convegno, sabato 23 maggio, si svolgerà una camminata promossa da MSP (Movimento Sportivo Popolare) Italia Comitato di Ferrara e dedicata alla sensibilizzazione contro il fumo. L’evento, aperto alla cittadinanza ferrarese, ha come obiettivo quello di rafforzare la cultura della prevenzione e della promozione della salute.