Intervengono, tra gli altri, l’ispettore generale della Difesa Carlo Catalano, il prefetto di Napoli Michele Di Bari, il capodipartimento delle Emergenze sanitarie Maria Rosaria Campitiello, l’assessore regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, il presidente della Regione Roberto Fico.
Napoli, 18 maggio 2026 – Maxi emergenze con grandi ustionati, il Cardarelli riunisce a Napoli mercoledì 20 maggio nel Salone Moriello del padiglione centrale, a partire dalle ore 9:30, i principali attori della rete di primo soccorso.
Si parlerà della tragedia di Crans-Montana e del Piano nazionale del governo per far fronte a disastri in cui sono coinvolte persone con ustioni gravi, di cui l’ospedale è tra i principali promotori. Ma non solo. Focus sulla formazione. Il Cardarelli infatti è stato individuato come centro di training europeo per medici specializzati nella gestione di pazienti grandi ustionati.
Una full immersion dal titolo “Maxi emergenze grandi ustioni – Integrazione delle competenze e diffusione del know-how”, che sarà moderata dal direttore del Mattino Vincenzo Di Vincenzo e aperta dai saluti istituzionali del direttore generale del Cardarelli Antonio d’Amore, del prefetto di Napoli Michele di Bari, del presidente della Regione Roberto Fico e dall’intervento di Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione Civile.
A seguire le relazioni dell’Ispettore Generale della Sanità Militare della Difesa, Carlo Catalano, del capodipartimento delle Emergenze sanitarie Maria Rosaria Campitiello, dell’assessore regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta e di tantissimi esperti in ambito sanitario e farmaceutico provenienti da tutta Europa e dagli ospedali impegnati nella gestione dei pazienti di Crans Montana, a partire dal Niguarda di Milano e dall’ospedale di Genova.