giovedì, 14 Maggio 2026

MEDICINA E COMPLESSITÀ: SABATO 6 GIUGNO A MILANO LA V EDIZIONE DEL SYMPOSIUM DI MEDICINA DEI SISTEMI   

Professori e studiosi di discipline diverse si confronteranno per costruire una  visione più ampia della medicina del futuro, che metta al centro la Persona nella  sua unicità. 

Milano, 6 maggio 2026 – Giunge alla sua quinta edizione il Symposium di Medicina dei Sistemi,  appuntamento ormai consolidato nel panorama medico scientifico nazionale, quest’anno  titolato “Medicina e complessità. Dialoghi tra Scienza, Filosofia, Arte e Religione”. L’evento si terrà sabato 6 giugno 2026, dalle ore 9.30 alle 18.00, presso il Piccolo Teatro Grassi di  Milano, luogo simbolo della cultura italiana, che sarà parte integrante dell’esperienza del Symposium 2026. 

Con la segreteria scientifica della International Academy of Physiological Regulating Medicine – PRM Academy, il Symposium 2026 è realizzato con il patrocinio dell’Università degli Studi di  Milano e della FNOMCeO, nonché con il contributo non condizionante di GUNA S.p.A.

In continuità con le precedenti edizioni, il Symposium 2026 si propone come laboratorio scientifico  e culturale in cui discipline diverse si incontrano per costruire una visione più ampia della medicina  del futuro, fondata sull’interconnessione dei saperi e la centralità della Persona. 

Al centro di questa edizione, il paradigma della complessità, inteso come modello interpretativo  dell’unità nella molteplicità, in grado di integrare dimensioni biologiche, psicologiche, ambientali e  fenomenologiche dell’esperienza umana. In tale prospettiva, s’inserisce la Medicina dei Sistemi, una  Medicina di precisione che ha al suo centro la visione sistemica del paziente nel suo essere  un unicuum “corpo-mente-spirito” e nella sua costante relazione con l’ambiente circostante, umano e  naturale.  

Stiamo vivendo una corsa vertiginosa verso un futuro che, paradossalmente, sembra precederci. Ci  troviamo a utilizzare tecnologie che superano, per precisione e potenza di calcolo, i cervelli che le  hanno generate. In questo scenario diventa fondamentale tracciare un perimetro di senso e di tutela  che ci definisca come esseri umani. Il dialogo che questo Simposio intende promuovere non è soltanto  un confronto tra discipline, ma un vero e proprio viaggio nella coscienza: uno spazio in cui  interrogarsi su ciò che siamo, su ciò che stiamo diventando e su come desideriamo abitare il futuro”,  sottolinea Marco Del Prete, Presidente di PRM Academy.

Il programma della giornata riflette questa visione multidisciplinare. Ad aprire i lavori sarà Mauro  Ceruti, Professore Emerito e Direttore del Centro di Ricerca sui Sistemi Complessi (CriSiCO)  dell’Università IULM di Milano, che affronterà il tema della complessità come sfida  epistemologica contemporanea. A seguire, Claudio Franceschi, Professore Emerito di Immunologia  dell’Università di Bologna, entrerà nel merito dei meccanismi dell’infiammazione e dell’aging,  introducendo il concetto di “orologi dell’infiammazione” come strumenti predittivi e preventivi

Il dibattito sulla longevità, sempre più centrale nella ricerca biomedica, sarà approfondito anche da Gianni Pes, Professore Associato dell’Università di Sassari e Presidente dell’Osservatorio “Sardinia  Longevity Blue Zone”, che proporrà una lettura critica delle cosiddette Blue ZonesGuido Giarelli, Professore Ordinario di Sociologia Generale dell’Università di Catanzaro, offrirà  invece una prospettiva sociologica, evidenziando la necessità di un approccio connessionista che  integri biologia, psicologia e contesto sociale. 

Particolarmente significativo sarà il dialogo tra neuroscienze e dimensione spirituale con Angelo  Gemignani, Professore Ordinario di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica dell’Università di Pisa, e  padre Guidalberto Bormolini, Antropologo Teologico, che esploreranno il rapporto tra coscienza,  meditazione e stati mentali. 

Nel pomeriggio, il confronto si allargherà ulteriormente ad altri ambiti del sapere: dalla riflessione  di Elio Franzini, Professore Ordinario di Estetica dell’Università degli Studi di Milano, alla  dimensione neurofisiologica delle emozioni con Massimo Fioranelli, Professore Associato di  Fisiologia all’Università Guglielmo Marconi, fino alle implicazioni della fisica nella comprensione  della coscienza affrontate da Riccardo Faccini, Professore Ordinario di Fisica Sperimentale alla  Sapienza Università di Roma. 

La complessità dei sistemi biologici sarà al centro anche dell’intervento di Paolo Pinton, Professore  Ordinario di Patologia Generale dell’Università di Ferrara, mentre Umberto Cornelli, Associate  Professor alla Loyola University di Chicago, in dialogo con il giornalista scientifico Nicola Miglino,  affronterà il tema delle microplastiche e del loro impatto sulla salute

A chiudere i lavori sarà Sergio Bernasconi, Professore Ordinario di Pediatria, con un intervento  dedicato alla Low Dose Medicine come applicazione clinica del paradigma della complessità

A caratterizzare ulteriormente il Symposium sarà la dimensione esperienziale: tra un intervento e  l’altro, attori interpreteranno e daranno voce a testi selezionati, creando un dialogo continuo tra  scienza e arte e contribuendo a restituire la complessità dell’essere umano anche attraverso il  linguaggio teatrale. Programma completo e link alla registrazione: https://medicinadeisistemi.livebit.it Evento riservato esclusivamente alla classe medica

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