giovedì, 14 Maggio 2026

Asl sui prelievi a Lucca: “Situazione nettamente migliorata, in atto ulteriori azioni di potenziamento”  

Lucca, 14 maggio 2026 – In merito al sistema di prenotazione dei prelievi ematici nei centri dell’area lucchese, l’Azienda USL Toscana nord ovest evidenzia che ad oggi su “Campo di Marte” si può ottenere un appuntamento entro una settimana.

I tempi d’attesa sono quindi migliorati e la situazione descritta nel suo intervento dal consigliere comunale incaricato alla sanità Alessandro Di Vito si riferisce al mese di aprile 2026 e non a questi giorni di maggio.

L’Asl ribadisce quindi il proprio impegno verso la cittadinanza e conferma che si stava già lavorando da alcune settimane su altre azioni di miglioramento e di potenziamento delle attività, che partono proprio in questi giorni e che permettono di incrementare ulteriormente le prestazioni offerte. Ci sarà anche un aumento sulla fascia oraria per Zero Code (ultimo prelievo alle 11.15) e si lavorerà anche sulle altre strutture territoriali della Piana.

La Zona di Lucca è inoltre quella, a livello aziendale, con il numero più alto di prelievi ad accesso diretto.

Riguardo al fatto che “nessuna informazione sarebbe stata fornita ai cittadini sui possibili disagi del cambio di sistema informatico”, si ricorda che già il 19 marzo era stato inviato un comunicato stampa in cui si avvertiva che il 30 marzo 2026 sarebbe stato introdotto nell’ambito di Lucca il nuovo sistema di accettazione e gestione degli esami di laboratorio, il cosiddetto “nuovo Lis”, che riguarda anche i prelievi di sangue e che questo avrebbe comportato una momentanea ridotta disponibilità delle prestazioni e qualche problematica anche in termini di elaborazione e consegna referti, garantendo sempre e comunque gli esami con prescrizione urgente.

L’Azienda era quindi consapevole del fatto che nel mese di aprile 2026 ci sarebbero potute essere difficoltà – come è successo in tutte le zone quando è stato attivato, in maniera graduale, il nuovo sistema – e aveva anche messo in campo alcune azioni di supporto (una control room, unità tecniche di supporto dislocate sul territorio per aiutare gli operatori con le nuove procedure) per rendere il passaggio a regime il più veloce ed efficiente possibile.

Dopo le preannunciate difficoltà riscontrate nel mese di aprile, in questo mese di maggio – con la graduale entrata a regime dell’applicativo – la situazione è quindi nettamente migliorata.

Si evidenzia ancora che questi passaggi, sebbene complessi, sono indispensabili per uniformare i sistemi a livello regionale e garantire, a regime, una gestione più sicura e funzionale degli aspetti sanitari.

Il “nuovo Lis” permette, infatti, una migliore accessibilità ai dati di laboratorio, in modo omogeneo su tutto il territorio toscano, nel pieno rispetto della normativa della privacy.  Va inoltre a sostituire tutti gli attuali applicativi in uso fino ad ora, che rendevano più complesso lo scambio e la consultazione delle informazioni sanitarie tra i vari ambiti territoriali.

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