venerdì, 1 Maggio 2026

PNRR Salute. Provincia Trento raggiunge target per ammodernamento delle grandi apparecchiature sanitarie

La sanità trentina taglia il traguardo finale del PNRR per quanto riguarda il rinnovo del parco tecnologico ospedaliero. Con la deliberazione approvato oggi, su proposta dell’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Tonina, la Giunta provinciale ha ufficializzato il raggiungimento dell’obiettivo europeo (Target M6C2-6), certificando la piena operatività di tutte le 26 grandi apparecchiature sanitarie programmate. “Con questo provvedimento certifichiamo il raggiungimento di un obiettivo fondamentale per la nostra sanità – ha dichiarato l’assessore Tonina -. Grazie ai fondi del PNRR abbiamo completato l’ammodernamento tecnologico dei nostri ospedali, sostituendo modelli obsoleti con strumentazioni all’avanguardia per garantire ai cittadini diagnosi più precise e cure di maggiore qualità”.

Il provvedimento certifica il completamento del piano di potenziamento tecnologico che ha previsto l’acquisizione e la messa in funzione di complessive 26 grandi apparecchiature destinate agli ospedali del territorio. L’operazione, inserita nella Missione 6 “Salute” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ha avuto l’obiettivo di sostituire modelli obsoleti con tecnologie avanzate per migliorare la qualità diagnostica e l’efficienza delle cure.

Il percorso di ammodernamento si è concluso rispettando le scadenze programmate nel Piano operativo provinciale:

  • Al 31 dicembre 2024: erano già operative 16 apparecchiature.
  • Al 31 dicembre 2025: si è aggiunta l’operatività di ulteriori 8 strumenti.
  • Al 31 marzo 2026: il target è stato completato con il collaudo e la messa in funzione delle ultime 2 apparecchiature (TAC a 128 strati destinate agli ospedali di Trento e Arco).

L’elenco dei macchinari operativi comprende un’ampia gamma di dotazioni ad alta tecnologia distribuite nei vari presidi ospedalieri, tra cui:

  • TAC a 128 strati: collocate presso gli ospedali di Borgo Valsugana, Cavalese, Tione, Trento e Arco.
  • Sistemi radiologici fissi: installati a Trento (Santa Chiara), Cavalese, Borgo Valsugana, Rovereto e Cles.
  • Ecotomografi: 12 unità distribuite in vari reparti (Radiologia, Reumatologia, Chirurgia, Cardiologia, Ostetricia) degli ospedali di Trento, Rovereto, Arco e Villa Igea.
  • Tecnologie specialistiche: tra cui un acceleratore lineare e una Gamma Camera/TAC al Santa Chiara di Trento, un angiografo biplano per la Neuroradiologia di Trento e un angiografo cardiologico a Rovereto.

Il provvedimento costituisce l’atto finale riepilogativo previsto dalle Linee Guida e sarà trasmesso sulla piattaforma ministeriale Regis per la rendicontazione definitiva dell’obiettivo a livello europeo. 

Notiziario

Archivio Notizie