Confermato per il 2026 il percorso verso l’equilibrio economico-finanziario.
L’Azienda USL di Imola ha appena approvato il Bilancio consuntivo 2025, che si chiude con un deficit di 7.968.546 euro.
Si tratta di un dato in netto miglioramento rispetto all’esercizio precedente, chiuso con una perdita di 10.831.534 euro: una riduzione di 2.862.988 euro, pari a circa il 26,4% in meno e che consolida il percorso verso l’equilibrio economico-finanziario programmato per il 2026.
Il risultato riflette un andamento caratterizzato da un incremento del valore della produzione e da una crescita dei costi contenuta rispetto al quadro complessivo del sistema sanitario. Il valore della produzione registra infatti un aumento di oltre 9,5 milioni di euro rispetto al consuntivo 2024, mentre i costi della produzione crescono di circa 7,1 milioni di euro, pari al +1,97%.
Una conferma, quindi, dell’impegno a garantire il diritto universale alla cura, la centralità del servizio sanitario pubblico ed il miglioramento dei conti reso possibile dal lavoro condotto in stretta sinergia con la Regione, l’Assessorato alle Politiche per la Salute e il sistema delle aziende sanitarie regionali.
“Il bilancio consuntivo 2025 evidenzia un risultato significativamente migliore rispetto alle previsioni iniziali dell’esercizio, con un recupero di quasi 30 milioni di euro rispetto allo scenario stimato a inizio anno – spiega la direttrice generale Agostina Aimola – È un dato che nasce da due fattori complementari: da un lato il progressivo completamento del quadro delle risorse regionali, dall’altro il lavoro quotidiano di governo della spesa, appropriatezza organizzativa ed efficientamento dei processi aziendali. Abbiamo affrontato un contesto ancora complesso, segnato dall’aumento strutturale dei costi energetici, farmaceutici e contrattuali, continuando a garantire la tenuta dei servizi, gli investimenti strategici e il rafforzamento della sanità territoriale previsto dal DM 77 e dal PNRR. Questo risultato conferma che sostenibilità economica e tutela del diritto alla salute possono procedere insieme, se accompagnate da una programmazione seria, da una forte integrazione istituzionale, da un utilizzo responsabile delle risorse pubbliche e per questo voglio ringraziare tutte le componenti professionali e gli uffici di supporto della nostra Azienda che hanno compreso l’importanza di un rigoroso governo delle risorse assegnate”