Foggia, 27 aprile 2026 – Contrastare il pregiudizio della malattia mentale e favorire l’integrazione sociale, partendo da iniziative culturali e sportive. Torna a battere il cuore di “Sportiva…Mente-l’utopia possibile”, il progetto di ASL Foggia, promosso dal Centro di Salute Mentale di Troia in collaborazione con l’associazione di volontariato “Tutti in volo-Onlus”, nato 15 anni fa, per sostenere una visione globale della salute, in cui pratiche sanitarie e welfare proseguono di pari passo, con il coinvolgimento diretto del territorio.
EDIZIONE 2026
L’edizione 2026 di Sportiva…Mente ha come focus “l’inclusione sociale attraverso gli scambi”, ovvero “conoscimi come persona e non attraverso il mio disagio psichico”. La conferenza stampa di presentazione si terrà il prossimo 29 aprile, nella sala riunioni della Direzione Generale di ASL Foggia, in via Michele Protano, con inizio alle ore 10,30.
All’incontro interverranno:
- Antonio Nigri, Commissario Straordinario di ASL Foggia;
- Raffaele Piemontese, Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Puglia;
- Francesco Caserta, sindaco di Troia;
- Savino Dimalta, Direttore del Dipartimento Salute Mentale;
- Antonella Sgobio, Direttore facente funzioni del Centro di Salute Mentale Foggia-Lucera-Troia;
- Rosaria Caputo, Presidente dell’Associazione Tutti in Volo-Onlus
- Giuseppe Pillo, psichiatra-psicoterapeuta e ideatore di Sportiva…Mente
Saranno presenti, inoltre, un rappresentante dell’Arcidiocesi di Foggia e un gruppo di studenti dell’ITET “Blaise Pascal” di Foggia. È prevista la proiezione del cortometraggio “Questo è il bello di SportivaMente”
GLI EVENTI
Anche quest’anno, “Sportiva…Mente – l’Utopia Possibile” si articolerà in una serie di iniziative:
- Intervento psicoeducativo nelle scuole
In accordo con i Dirigenti scolastici, il progetto Sportiva…Mente prevede il coinvolgimento diretto degli studenti con l’obiettivo di promuovere il rispetto di ogni forma di diversità e la cultura dell’inclusione.
La campagna di sensibilizzazione è stata strutturata in alcuni incontri rivolti agli studenti dei seguenti istituti scolastici:
- I.T.E.T “Blaise Pascal” – Foggia, dove si sono svolti 3 incontri, il 25 marzo, il 14 ed il 23 aprile.
- Scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Virgilio – Salandra di Troia, dove si è svolto il primo incontro il 27 marzo, mentre il secondo si svolgerà domani 28 aprile.
Due i momenti degli incontri:
- la parte iniziale dedicata alla proiezione di cortometraggi sulle tematiche della salute mentale, come spunto per la riflessione e la discussione, con la partecipazione di utenti del CSM e familiare;
- nella parte finale, svolgimento di attività laboratoriali e interattive finalizzata al “fare assieme”, fondamentale nelle pratiche di riabilitazione psicosociale.
- Sfilata dei gruppi partecipanti, il 7 maggio 2026, a Troia, ore 9,00 largo villa comunale e a seguire, alle 10,30, nell’uditorium Jean-Marie Martin, si svolgerà la manifestazione inaugurale con la partecipazione del mondo delle istituzioni pubbliche e private, del terzo settore e del mondo del volontariato:
- Torneo internazionale di calcetto, dal 6 all’8 maggio 2026, a Troia: il campo sportivo comunale accoglierà gruppi sportivi provenienti oltre che dalla provincia di foggia e dalla Puglia, anche da Biella, Orvieto, Bologna, Campobasso, Vasto.
Ci saranno, inoltre, rappresentanze del Camerun, repubblica Democratica del Congo, Burkina Faso e Rwanda.
- L’8 maggio 2026 per le strade principali di Troia, alle 12,30, ci sarà la sfilata con tutti gli automezzi dei gruppi partecipanti a voler ringraziare l’intera cittadinanza per l’ospitalità;
- Corte dei miracoli, 8 maggio 2026 a Troia: la piazza antistante la Cattedrale ospiterà una grande festa di piazza, con il coinvolgimento di cooperative sociali, associazioni e aziende dei settori agro-alimentare e artigianato, per offrire un modello di sviluppo etico e sostenibile, in cui anche i soggetti più fragili hanno pari dignità. Sarà un luogo non solo di scambi, ma anche di musica e spettacolo affidati al duo comico Fabio Conticelli e Dino La Cecilia. Ci sarà poi un percorso enogastronomico con la partecipazione del cuoco contadino “Peppe Zullo”, che, come da tradizione, presenterà un piatto inedito, dedicato alla XV edizione di SportivaMente.
In serata, la premiazione dei vincitori del torneo di calcetto.
INCLUSIONE PER ABBATTERE LO STIGMA
“La pandemia ha messo in evidenza quanto sia fragile il sistema salute mentale e quanto sia necessario ripensare a un modello che sia effettivamente territoriale, per tradurre in realtà il modello di integrazione socio-sanitaria previsto dalla Legge 328 del 2000. Ed è in questa direzione che si inserisce Sportiva…Mente: vogliamo coinvolgere l’intera collettività nei processi di cura e ripresa per l’inclusione sociale”, spiega Giuseppe Pillo, psichiatra, psicoterapeuta e ideatore del progetto Sportiva…Mente-l’utopia possibile.
“L’obiettivo è promuovere un cambiamento culturale prima ancora che organizzativo: un elemento centrale di questa visione è il superamento dello stigma, che ancora oggi rappresenta una delle principali barriere all’accesso alle cure e all’integrazione sociale delle persone con disagio psichico. Abbattere questi muri – sottolinea Pillo – significa creare contesti in cui ciascuno possa sentirsi accolto, riconosciuto e valorizzato, indipendentemente dalla propria condizione. Facendo rete è possibile affiancare agli interventi sanitari tradizionali, iniziative di welfare di comunità che restituiscano centralità alla persona. Sportiva…Mente punta a costruire alleanze tra istituzioni, associazioni sportive, scuole e cittadini, generando opportunità concrete di partecipazione e inclusione.
Il calcio – prosegue – è strumento di integrazione perché è uno sport accessibile e diffuso e possiede una forte valenza simbolica e relazionale: permette entrare in una squadra, condividere obiettivi, confrontarsi con gli altri, sperimentare emozioni e sviluppare senso di appartenenza. In questa cornice, lo sport diventa cura, promuovendo inclusione, autonomia e dignità. Sportiva…Mente – conclude Pillo – si propone, quindi, come un laboratorio di innovazione sociale, in cui l’utopia di una comunità più accogliente e solidale si traduce in realtà”.
LA RETE DI SPORTIVA…MENTE
Le iniziative sono realizzate in collaborazione con:
- Centro Diurno “Arcobaleno” – Deliceto
- Centro Diurno “Itaca” – Troia
- Associazione “Club Zyp” – Trieste
- Associazione “Arià” – Trieste
- GAL “Meridaunia” – Bovino
- CSV Foggia – Centro di Servizio al Volontariato
Altre collaborazioni provengono dal mondo del no-profit e dell’associazionismo.