lunedì, 13 Aprile 2026

I RISULTATI DEL PROGETTO “PUNTO DIGITALE FACILE” NELLA PIANURA VERONESE

Cosa è cambiato in questi mesi nei nostri territori?
Abbiamo trasformato la tecnologia da “ostacolo” a “opportunità” attraverso percorsi pratici che hanno reso tanti cittadini finalmente autonomi: dal pagamento di una bolletta online alla gestione della propria salute con un click, senza più file allo sportello.

Nei giorni scorsi a Cerea si è tenuto l’incontro pubblico in cui sono stati presentati i risultati del progetto Punto Digitale, l’iniziativa che ha consolidato una rete di supporto tecnologico in nove Comuni della pianura veronese. Il Comune di Bovolone, nel ruolo di capofila, ha coordinato questo percorso insieme alle amministrazioni di Angiari, Concamarise, Nogara, Oppeano, Roverchiara, Salizzole e San Pietro di Morubio. Il progetto, finanziato dalla Regione del Veneto attraverso i fondi PNRR (Misura 1.7.2), ha trasformato la tecnologia in uno strumento accessibile per tutti i cittadini.   

Un dialogo diretto tra Istituzioni e territorio

L’incontro ha visto la partecipazione attiva della comunità e degli amministratori locali, in cui la facilitazione digitale è uscita dagli uffici per entrare nei luoghi della vita sociale, sottolineando l’importanza di una rete stabile di presìdi per l’inclusione digitale. Tra gli amministratori presenti, il Sindaco di Cerea Marco Franzoni e  il sindaco di Bovolone Orfeo Pozzani; per per ll’ULSS 9 c’era il Direttore del Distretto 3- Pianura Veronese, Dott. Claudio Coppo, per la Regione Veneto il referente di Agenda Digitale, Nicola Freddo, e  Nicola Novarini, Responsabile del progetto per il Comune di Bovolone. 

I risultati: l’autonomia nelle mani del cittadino

In questi mesi, il progetto ha superato la didattica tradizionale per puntare sull’apprendimento pratico. I cittadini hanno acquisito le competenze necessarie per gestire in autonomia lo SPID, l’App IO e i servizi fiscali e previdenziali online. 

La forza di questa iniziativa risiede nella creazione di una rete stabile di presìdi territoriali che ha garantito supporto gratuito a giovani, anziani e persone con disabilità, per abbattere le barriere che spesso rendono i servizi digitali distanti.

Focus Sanità a Km Zero: i servizi a portata di click

Uno dei momenti centrali dell’evento è stato il focus sulla Sanità Digitale. Grazie alla collaborazione con l’ULSS 9 Scaligera, i facilitatori digitali hanno operato direttamente presso gli ospedali di Bovolone e Legnago, per rendere più intuitivo l’accesso ai portali regionali. 

Attraverso dimostrazioni pratiche, i relatori hanno mostrato come scaricare ricette e referti tramite “Sanità KM Zero”, come consultare il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), come prenotare visite ed esami effettuando i pagamenti tramite PagoPA, ed infine la procedura online per il cambio del Medico di Medicina Generale.

Il futuro della rete

L’incontro si è concluso con una riflessione sulla continuità dei servizi. La collaborazione tra i Comuni e la Regione del Veneto ha gettato le basi per una comunità più connessa e inclusiva. 

L’impegno resta quello di rendere il digitale un diritto accessibile, capace di semplificare la vita e rafforzare il legame tra cittadino e Pubblica Amministrazione, per garantire che ogni fascia della popolazione possa accedere ai servizi essenziali in modo consapevole e responsabile.

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