Due nuove psicologhe in servizio all’ASL VC: si tratta delle dottoresse Sara Rassa e Mari De Pascale, che vanno così a integrare lo staff della SC Psicologia, diretta dalla dottoressa Patrizia Colombari. Entrambe vercellesi, avevano già lavorato nella nostra ASL come libere professioniste.
La dottoressa Rassa è specializzata in psicoterapia dell’infanzia e dell’adolescenza e opera presso gli ambulatori di Vercelli e Santhià, inoltre svolge consulenze al Centro di ipovisione e riabilitazione visiva. Il servizio, gestito in collaborazione con la SC Oculistica, è Centro di riferimento per il quadrante delle province di Vercelli, Novara, Biella e VCO e offre accompagnamento e sostegno al paziente nel cammino verso la riabilitazione psicologica, sociale e quando possibile anche funzionale-visiva. Con sede in via Dante Alighieri 71/73 a Vercelli, è rivolto a minori e adulti ciechi o ipovedenti che hanno ricevuto diagnosi di patologie complesse e multisistemiche, traumi e malattie oculari di varia origine.
La dottoressa De Pascale è invece specializzata in psicologia dell’età adulta e di gruppo e lavora nella sede di Vercelli, dove si occupa di adolescenti con disturbi del comportamento, di giovani adulti e di valutazione e sostegno alla genitorialità. Inoltre presta servizio di valutazione e supporto psicologico ai detenuti presso la Casa circondariale di Vercelli; sull’ambito penitenziario vanta un’esperienza professionale iniziata nel 2005.
“Il recente arrivo delle dottoresse Rassa e De Pascale rappresenta un importante rafforzamento dei nostri servizi psicologici territoriali, che si aggiunge all’ingresso di altre 4 psicologhe avvenuto a inizio anno – commenta il Direttore generale dell’ASL VC, Marco Ricci -. In un periodo in cui il bisogno di supporto psicologico è in costante crescita, poter contare su professioniste qualificate e già ben integrate nel contesto locale significa garantire una risposta più tempestiva, competente e vicina ai cittadini. Il loro contributo permetterà di ampliare l’offerta clinica, assicurando una presa in carico più completa sia per i più giovani sia per gli adulti, e rafforzando al contempo servizi altamente specialistici come l’ipovisione e il supporto in ambito penitenziario. Si tratta di un investimento concreto sulla salute mentale e sul benessere della comunità vercellese”.