sabato, 11 Aprile 2026

Dipendenze patologiche. Al via la nuova campagna dell’Asp di Catania

Dal 13 aprile, da Piazza Verga, prende il via la nuova campagna che toccherà tutti i comuni della provincia. Per l’occasione saranno presentate anche le Unità mobili, già operative sul territorio e oggi ulteriormente strutturate.

CATANIA – Portare i servizi più vicino alle persone, nei luoghi in cui vivono, si incontrano, attraversano momenti di fragilità.

Con questo obiettivo l’Asp di Catania avvia, dal 13 aprile, una nuova campagna di informazione e comunicazione sugli interventi di presenza, screening, sostegno e assistenza (“outreach”) sul territorio a persone con dipendenze patologiche, rafforzando attività di prossimità già consolidate e ampliandone la capacità di azione grazie alle nuove Unità mobili. 

Questo servizio a bassa soglia ha lo scopo di stabilire un contatto di fiducia, nei contesti abituali di consumo, selezionati anche sulla base della segnalazione dei comuni. 

Le Unità mobili, già attive sul territorio e oggi ulteriormente strutturate, dopo le azioni propedeutiche compiute nel corso del 2025 e di consolidamento della rete provinciale dei servizi territoriali, saranno presentate lunedì 13 aprile, alle ore 10.00, in Piazza Verga, a Catania in occasione dell’avvio ufficiale del nuovo calendario di attività. 

L’iniziativa, finanziata con risorse del Fondo sanitario regionale e prevista dall’art. 7 della Legge regionale n. 26/2024, rientra nella strategia della Regione Siciliana per il rafforzamento dei servizi territoriali e di prossimità, promossa dal presidente Renato Schifani e dall’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni.

«Rafforziamo un modello organizzativo che mette al centro la prossimità e l’integrazione tra i servizi – afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio -. È il naturale sviluppo di un lavoro consolidato negli anni, che oggi diventa ancora più efficace grazie al potenziamento degli strumenti operativi e, in particolare, delle Unità mobili. In linea con gli indirizzi del Governo regionale, rilanciamo il nostro investimento in un sistema che non aspetta la domanda, ma la intercetta, la accompagna e costruisce percorsi di presa in carico continui. Rafforzare ogni nodo della rete significa rendere l’intero sistema più vicino ai cittadini e più capace di generare inclusione sociale. Un ringraziamento va alle Amministrazioni comunali per la collaborazione e il supporto alle attività sul territorio».

Per l’occasione interverranno i vertici aziendali, i rappresentanti delle istituzioni del territorio e i professionisti dei servizi coinvolti. Il progetto nasce da un lavoro di squadra che ha coinvolto, accanto ai professionisti sanitari, anche le strutture tecniche e amministrative dell’Azienda, con un contributo determinante alla realizzazione operativa.

Un modello di intervento di prossimità e lavoro di rete

A bordo delle Unità mobili operano équipe multiprofessionali – coordinate dal direttore dell’UOC Servizio Territoriale Dipendenze Patologiche, Fabio Brogna, e dal direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Carmelo Florio – composte da psichiatri, psicologi, infermieri, assistenti sociali, educatori e autisti, che garantiscono il funzionamento operativo e la mobilità del servizio sul territorio.

Le attività previste comprendono:

  • prevenzione e informazione
  • screening sanitario (HIV, HBV, HCV e altre patologie)
  • distribuzione di materiale informativo, di prevenzione e sulla riduzione del danno
  • distribuzione materiale sanitario sterile di prevenzione
  • test tossicologici e drug checking
  • prima presa in carico e orientamento ai servizi Ser.D e territoriali.

Il servizio opera in raccordo con la Rete regionale diffusa sulle dipendenze (RReDD), sistema partecipato che coinvolge istituzioni, terzo settore, scuole e comunità locali, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione, migliorare la presa in carico e promuovere l’inclusione sociale.

Il servizio delle Unità mobili è parte di una filiera che prevede il coordinamento con le attività del CPA, Centro di pronta accoglienza residenziale attivo h24 in area metropolitana, e che si integra con i servizi territoriali, in particolare con i Ser.D e i drop-in, spazi a bassa soglia per l’accoglienza, l’ascolto e l’orientamento delle persone.

Calendario delle tappe (aprile-maggio 2026)

Dopo la tappa di apertura del 13 aprile a Catania (Piazza Verga), per la presentazione del servizio, il calendario delle attività proseguirà nelle settimane successive su tutto il territorio provinciale, secondo il seguente programma:

14 – 17 aprile 2026

  • martedì 14 aprile – Palagonia, Piazza Municipio
  • mercoledì 15 aprile – Misterbianco, Parcheggio Milicia
  • giovedì 16 aprile – Biancavilla, Via Marcello Paternò, sede Com
  • venerdì 17 aprile – Acireale, Piazza Indirizzo

20 – 24 aprile 2026

  • lunedì 20 aprile – Giarre, Piazza Duomo
  • martedì 21 aprile – Palagonia, Piazza Municipio
  • mercoledì 22 aprile – Misterbianco, Parcheggio Milicia
  • giovedì 23 aprile – Caltagirone, Piazza Giovanni Falcone e Borsellino
  • venerdì 24 aprile – Paternò, Piazza Vittorio Veneto

27 – 30 aprile 2026

  • lunedì 27 aprile – Gravina di Catania, Parcheggio di Via Quasimodo (antistante il Centro commerciale Katanè)
  • martedì 28 aprile – Palagonia, Piazza Municipio
  • mercoledì 29 aprile – Misterbianco, Parcheggio Milicia
  • giovedì 30 aprile – Bronte, Parco Urbano

4 – 8 maggio 2026

  • lunedì 4 maggio – Catania, Piazza Università
  • martedì 5 maggio – Palagonia, Piazza Municipio
  • mercoledì 6 maggio – Misterbianco, Parcheggio Milicia
  • giovedì 7 maggio – Adrano, Piazza Cappuccini
  • venerdì 8 maggio – Camporotondo Etneo, Piazzale Federico II di Svevia

Il calendario sarà progressivamente aggiornato e integrato. Tutte le informazioni sulle tappe successive saranno disponibili sul sito istituzionale dell’Asp di Catania e sui canali ufficiali.

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