sabato, 21 Marzo 2026

Ausl Parma, Ospedale di Vaio: test di accreditamento per il Centro di Procreazione Medicalmente Assistita

Il 17 e 18 marzo un’apposita Commissione ha esaminato vari parametri su organizzazione e qualità dei servizi offerti. Campagna: “Importante occasione di confronto e stimolo a migliorare”

Il 17 e 18 marzo si è svolta la visita della Commissione per l’accreditamento del Centro unico provinciale di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) dell’ospedale di Vaio. L’ispezione è stata effettuata da una Commissione composta da sette esperti con diverse competenze, provenienti dalla Regione Emilia-Romagna e dal Centro Nazionale Trapianti. Per l’Azienda sanitaria, erano presenti il commissario straordinario di Azienda Usl e direttore generale di Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma Anselmo Campagna, il sub commissario sanitario Alessandra Tassoni, il direttore del dipartimento Ospedale-Territorio Giuseppina Rossi, il direttore del Governo clinico Monica Pini, il direttore del distretto di Fidenza Silvia Orzi, il direttore facente funzioni del Presidio ospedaliero aziendale Francesca Spagnoli, il direttore del Centro PMA Lorenzo Barusi, insieme ai  professionisti del Centro e dei servizi aziendali.

 “A nome del Presidio ospedaliero – ha dichiarato Francesca Spagnoli – esprimo soddisfazione per le due giornate di incontro e per il lavoro svolto dai professionisti coinvolti. Il Centro PMA è un punto di riferimento importante a livello provinciale: l’impegno è di proseguire nel percorso di consolidamento degli standard qualitativi, con attenzione alle esigenze delle coppie”.

L’iniziativa ha avuto come obiettivo la valutazione dell’efficace applicazione dei requisiti normativi e degli standard di qualità richiesti. Si è approfondita l’organizzazione dei processi clinico-assistenziali e tecnico-organizzativi relativi alle attività del Centro PMA, nonché le modalità di gestione della qualità e della sicurezza dei percorsi. Inoltre, è stato esaminato il sistema di monitoraggio, controllo e miglioramento continuo adottato dall’Azienda Usl, con particolare attenzione all’integrazione delle diverse funzioni e professionalità coinvolte.

“L’attività si è svolta in un clima propositivo e collaborativo – ha detto Anselmo Campagna – la visita è stata occasione di confronto sul lavoro svolto finora, per evidenziare i punti di forza del nostro Centro e stimolare l’impegno verso un continuo miglioramento”. “Questa visita si inserisce nel percorso di implementazione dei livelli di qualità e sicurezza delle cure – ha concluso il direttore – con l’obiettivo di perfezionare l’organizzazione e i servizi offerti ai cittadini”.

DATI DI ATTIVITA’ DEL CENTRO PMA

Nel biennio 2024-2025 al Centro unico provinciale di PMA sono state effettuate 877 prime visite di coppie con problemi di sterilità. Sono stati effettuati 445 cicli di fecondazione in vitro, 163 cicli di inseminazione intrauterina, 201 cicli di scongelamento embrionario e 57 preservazioni di gameti in pazienti oncologici. La percentuale di successo è del 25% su trasferimento embrionario a fresco e 30,96% su cicli di scongelamento embrionario.

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