mercoledì, 18 Marzo 2026

CULTURA E COOPERAZIONE: A ROMA FIRMATO PROTOCOLLO TRA LA RETE AMSI-UMEM-AISC NEWS-UNITI PER UNIRE E ACADEMY OF ART AND IMAGE

Aodi: «Abbiamo rafforzato una rete concreta tra sanità, informazione e cooperazione internazionale». Zanoni: «Unione reale, solidarietà e presenza sul territorio».

Aodi è stato premiato con l’Attestato di Benemerenza e il titolo di accademico onorario. Il premio recita: «Per l’impegno profuso e il fattivo contributo culturale e sociale, per la realizzazione degli ideali e degli scopi, per i valori richiamati e le finalità perseguite dall’Accademia».

ROMA, 18 MARZO 2026 – Si è svolta ieri, nella prestigiosa Sala Giorgio Fregosi di Palazzo Valentini, la Convention annuale dell’Academy of Art and Image, evento istituzionale e culturale promosso dal consigliere Antonio Giammusso, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura e dell’impegno sociale, con l’obiettivo di creare un ponte tra professioni, società civile e istituzioni.

Nel corso della giornata è stato firmato il protocollo d’intesa tra la presidente dell’Academy Paola Zanoni e il prof. Foad Aodi, rafforzando il dialogo tra sanità, cultura e informazione e consolidando un percorso condiviso tra realtà associative e istituzioni.

UNA GIORNATA TRA ISTITUZIONI, CULTURA E IMPEGNO SOCIALE.
L’apertura dei lavori è avvenuta con l’esecuzione dell’Inno d’Italia da parte del Maestro Diego Trivellini, seguita dai saluti istituzionali dell’On. Fabrizio Santori, Consigliere dell’Assemblea Capitolina.

La mattinata, moderata da Paola Zanoni, ha visto alternarsi relatori di rilievo come il senatore Claudio Borghi, lo storico dell’arte Claudio Strinati, l’attore Pippo Franco e don Angelo Facciolo, insieme a numerose figure del mondo culturale e sociale. È stata una prima parte intensa, seguita con partecipazione da un pubblico numeroso e coinvolto.

I temi hanno attraversato ambiti diversi, dalla tutela del patrimonio culturale alla neurochirurgia, fino all’impegno umanitario rappresentato dalle Associazioni Jannelli, con la presidente Eleonora Brugnone e Gabriella Ciotti Janelli, e dalla prof.ssa Vincenza Palmieri, presidente INPEF, premiata per l’attività svolta a favore di bambini e famiglie.

RICONOSCIMENTI E VALORE PUBBLICO DELLE ECCELLENZE.
Nel corso dell’evento è stato conferito l’Excellence Award al prefetto Renato Cortese, direttore centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato.

Un momento centrale ha riguardato la consegna dei premi alla carriera e all’impegno civile, con la presenza, tra gli altri, dell’attrice Simona Izzo, mentre le letture sono state affidate all’attrice Marta Bifano.

Dopo una pausa conviviale dedicata alle eccellenze enogastronomiche del territorio pugliese, i lavori sono ripresi nel pomeriggio con un focus sui temi di stretta attualità: sanità italiana con la prof.ssa Mariastella Giorlandino, sanità internazionale con il prof. Foad Aodi, educazione con il prof. Renato Pellegrino e legalità con Don Walter Trovato.

RETE, ANALISI E POSIZIONAMENTO CONDIVISO.
Nel corso della giornata sono stati rafforzati i gemellaggi con importanti realtà associative della Capitale, tra cui Associazione Brutium, Fondazione Artemisia Lab, Apamri,  Associazione Acnj, Accademia Viola, insieme alle reti AMSI–UMEM-UNITI PER UNIRE E AISC NEWS.

In questo quadro, proprio le associazioni AMSI (Associazione Medici di Origine Straniera in Italia)UMEM (Unione Medica Euromediterranea)AISC NEWS (rete internazionale di informazione – agenzia mondiale senza confini) e il Movimento Internazionale Uniti per Unire hanno analizzato, evidenziato e ribadito la necessità di rafforzare un lavoro strutturato tra sanità, cultura e informazione, sottolineando come la costruzione di reti operative rappresenti oggi una priorità per affrontare le criticità dei sistemi sanitari e promuovere integrazione e cooperazione internazionale.

Le stesse realtà associative hanno inoltre richiamato l’importanza di un approccio condiviso tra professionisti, istituzioni e società civile, capace di trasformare i protocolli in strumenti concreti di intervento sui territori.

GEMELLAGGI, RETE ASSOCIATIVA E APPELLO AL DIALOGO INTERRELIGIOSO

Nel corso della giornata, come detto, la presidente dell’Academy of Art and Image, Paola Zanoni, ha rafforzato il percorso di collaborazione attraverso nuovi gemellaggi con alcune tra le più importanti realtà associative di Roma, con rilevanza anche nazionale, individuando nella rete AMSI un punto di riferimento per l’integrazione dei professionisti della sanità e per la difesa costante dei professionisti sanitari italiani.

È stato inoltre sottolineato il ruolo del Movimento Uniti per Unire per l’importanza della collaborazione interprofessionale fondata sul rispetto reciproco, così come il contributo di AISC News, indicata come «agenzia indipendente, trasparente e utile», capace di informare e divulgare contenuti in numerose lingue in oltre 120 Paesi.

Elemento unificante di questo percorso è stato indicato nel prof. Foad Aodi, fondatore e presidente della suddetta rete associativa e dei citati movimenti, premiato con un Attestato di Benemerenza e il titolo di accademico onorario, «per l’impegno profuso e il fattivo contributo culturale e sociale, per la realizzazione degli ideali e degli scopi, per i valori richiamati e le finalità perseguite dall’Accademia», come recita il testo del riconoscimento. 

Nel suo intervento, Aodi ha ringraziato Paola Zanoni e l’Academy «per l’importanza del lavoro che svolgono», lanciando un appello: «I professionisti della sanità e i giornalisti devono continuare nel loro impegno come mediatori e come ambasciatori a favore del dialogo interreligioso e della pace».

Richiamando il contesto internazionale, ha sottolineato: «In un momento molto difficile a livello internazionale dobbiamo rafforzare il nostro impegno e raddoppiarlo».

Aodi ha quindi citato tre esempi significativi. Il primo relativo alla lettura di un messaggio di Papa Francesco in Vaticano per la pace, insieme alla cantante Noa e ad Andrea Bocelli, davanti a circa 50.000 persone, alla presenza dello stesso Pontefice.

Il secondo riguarda l’evento dell’11 settembre 2016, “Cristiani in Moschea”, occasione in cui ha sostenuto «un dialogo interreligioso vero, non individuale e non strumentalizzato», lanciando un appello affinché «tutte le moschee italiane aprano le porte per momenti di confronto con cristiani, ebrei e fedeli di tutte le religioni», con un forte riscontro anche a livello internazionale.

Il terzo esempio è rappresentato dall’organizzazione, insieme al collega di origine ebraica Mairov, della visita in Italia del ministro della Sanità israeliano e del ministro della Sanità palestinese, con incontri istituzionali in Lombardia e nel Lazio.

Nel suo discorso iniziale, Aodi ha evidenziato: «Il mondo oggi viaggia su due binari: da una parte la società civile, l’associazionismo, il volontariato e la solidarietà; dall’altra il mondo politico e diplomatico, e questa distanza si sta allontanando sempre di più». Da qui il messaggio: «No alle guerre, no ai conflitti, no alle violenze».

L’intervento è stato accolto con grande partecipazione e apprezzamento, anche per il coraggio dei contenuti espressi in un contesto internazionale complesso, in particolare in riferimento al Medio Oriente.

Aodi ha infine ricordato la situazione della propria famiglia, di origine palestinese, residente a Jaljulia, vicino Tel Aviv, costretta a vivere nei rifugi dall’inizio del conflitto con l’Iran come tanti arabi nel centro e nord di Israele. 

AODI: RETE OPERATIVA E VISIONE STRATEGICA TRA SANITÀ E COOPERAZIONE
Il prof. Foad Aodi ha sottolineato ancora: «Abbiamo firmato un protocollo che ha un valore operativo, non formale. Abbiamo messo insieme esperienze diverse – sanità, informazione, cultura – con l’obiettivo di costruire una rete che lavori davvero nei territori e nelle comunità, senza sovrapposizioni ma con una visione condivisa.

Abbiamo ribadito che il lavoro tra associazioni, istituzioni e professionisti è oggi indispensabile per affrontare le criticità della sanità, soprattutto in una fase in cui servono risposte rapide, coordinate e concrete.

Abbiamo inoltre confermato che il dialogo tra culture, competenze e Paesi diversi rappresenta una leva strategica per la cooperazione internazionale, per rafforzare i sistemi sanitari e per costruire percorsi di integrazione reale.

Questo protocollo non è un punto di arrivo ma un passaggio strategico: abbiamo consolidato una rete che punta a diventare sistema stabile di cooperazione tra sanità, informazione e cultura, con ricadute operative sia a livello nazionale sia internazionale».

ZANONI: UNIONE DI ANIME, SOLIDARIETÀ E DIMENSIONE INTERNAZIONALE
Paola Zanoni, presidente dell’Academy of Art and Image, nonché giornalista, ha sottolineato: «Abbiamo costruito negli anni una realtà fatta di relazioni, solidarietà e presenza concreta sul territorio, accanto alle persone più fragili e nelle aree dove c’è maggiore bisogno.

L’Academy è nata come una comunità, un’unione di anime che lavora ogni giorno per creare legami, sostenere le famiglie e promuovere iniziative culturali e sociali con un impatto reale, anche attraverso una rete che oggi dialoga con più Paesi e realtà internazionali.

Abbiamo voluto rafforzare questo percorso insieme alla rete associativa, perché crediamo nella collaborazione tra esperienze diverse e nella capacità di fare sistema, anche attraverso i gemellaggi con istituzioni e associazioni.

Il nostro obiettivo è chiaro: più unione, più dialogo, più attenzione alla pace e alla coesione sociale, continuando a lavorare con impegno concreto per costruire ponti tra comunità e culture diverse».

«Ringrazio Paola Zanoni per questo importante riconoscimento, ha sottolineato visibilmente emozionato Aodi. Dopo tanti anni di insegnamento alla Sapienza, Tor Vergata, Padova e di collaborazione con Salute Globale dell’Università Cattolica, arriva anche il titolo accademico onorario». Foad Aodi esprime profonda gratitudine per il riconoscimento ricevuto, sottolineando il valore del percorso accademico e professionale costruito negli anni e il significato di questo traguardo come stimolo a proseguire nell’impegno scientifico, formativo e sociale.

PROSPETTIVE OPERATIVE E SVILUPPI FUTURI.
Le associazioni e i movimenti vicini ad Aodi hanno ribadito che il protocollo consentirà di sviluppare nuove iniziative nei settori della sanità, della formazione, della comunicazione e della cooperazione internazionale, rafforzando il ruolo delle reti associative come strumento concreto di integrazione e sviluppo.

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