mercoledì, 18 Marzo 2026

Bollini rossi, le precisazioni dell’Asp Catania sulla nota di Federconsumatori

Nessuna verifica diretta da parte dell’Asp di Catania: le segnalazioni derivano dai controlli nazionali del Sistema Tessera Sanitaria. Per accertare la propria posizione fiscale, i cittadini possono rivolgersi ai propri consulenti di fiducia.

CATANIA – In merito al comunicato diffuso da Federconsumatori di Catania riguardante le richieste di recupero crediti per prestazioni sanitarie erogate dall’Asp di Catania, si ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti.

In primo luogo è utile precisare il significato del cosiddetto “bollino rosso”. Si tratta di una segnalazione amministrativa evidenziata dal Sistema Tessera Sanitaria a seguito dei controlli incrociati tra dati fiscali e sanitari, effettuati sulla base delle informazioni trasmesse dall’Agenzia delle Entrate, dal Ministero del Lavoro e dall’INPS. Quando un’esenzione è contrassegnata con “bollino rosso”, significa che, per l’anno di riferimento, il diritto all’esenzione per reddito (E01, E02, E03, E04) non risulta confermato.

In tale contesto, l’Asp di Catania non svolge direttamente attività di verifica originaria, ma recepisce gli esiti dei controlli effettuati a livello nazionale attraverso il Sistema Tessera Sanitaria. Sulla base di tali risultanze, l’Azienda è tenuta ad attivare le conseguenti procedure amministrative previste dalla normativa vigente.

Per quanto concerne le esenzioni per reddito con codice E01, il diritto è subordinato al possesso di specifici requisiti anagrafici e reddituali che devono risultare aggiornati e validi per il periodo di riferimento, che nel caso specifico riguarda gli anni 2012-2020. In particolare, l’esenzione è riconosciuta ai soggetti con meno di 6 anni o con più di 65 anni, appartenenti a un nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 36.151,98 euro (ex art. 8, comma 16, legge 537/1993 e smi).

Al fine di supportare i cittadini, l’Asp di Catania ha attivato sul proprio sito istituzionale una sezione dedicata ai cosiddetti “bollini rossi”, disponibile al seguente link: https://www.aspct.it/bollinirossi/, all’interno della quale sono presenti informazioni dettagliate, una sezione FAQ e i contatti per ricevere assistenza e chiarimenti. Informazioni utili sono inoltre disponibili anche sui profili social istituzionali dell’Azienda.

Per accertare la propria posizione fiscale, i cittadini possono rivolgersi ai propri consulenti di fiducia (CAF, commercialisti, patronati), in quanto gli uffici dell’Asp non hanno accesso ai database fiscali del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Gli uffici distrettuali dell’Asp possono, invece, fornire esclusivamente il dettaglio delle prestazioni sanitarie fruite negli anni oggetto di contestazione. Tale dettaglio può essere richiesto anche tramite la piattaforma online “ASP con Te – Servizi territoriali”, accessibile dal sito www.aspct.it, nella sezione dedicata ai “bollini rossi”, attraverso la quale è possibile ottenere le stesse informazioni disponibili presso gli Sportelli.

Qualora il cittadino ritenga che vi sia un errore, è possibile presentare un’istanza di riesame entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso bonario, allegando la documentazione utile a dimostrare il diritto all’esenzione. L’istanza può essere trasmessa tramite PEC agli indirizzi indicati nella sezione “Contatti” del Distretto Sanitario di competenza oppure attraverso la piattaforma online “ASP con Te”, nella sezione dedicata ai “bollini rossi”.

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