Piombino, 18 marzo 2026 – In merito alle recenti dichiarazioni apparse sulla stampa locale riguardo alla situazione sanitaria della Val di Cornia e al futuro dell’ospedale di Villamarina, è opportuno chiarire le principali azioni attualmente in corso, in raccordo con la Regione Toscana, per garantire la sicurezza dei cittadini e il rafforzamento dei servizi sanitari nel territorio delle Valli Etrusche.
La sicurezza dei pazienti con patologie cardiologiche è garantita dal mantenimento e dal costante monitoraggio della rete cardiologica, che rappresenta il modello organizzativo adottato a livello nazionale e regionale per la gestione di queste patologie.
All’interno dell’Azienda USL Toscana nord ovest sono stati attivati per questo specifici tavoli di governo clinico e organizzativo, con il coinvolgimento dei professionisti della rete cardiologica e dell’emergenza-urgenza. Grazie a tale impegno è già stata attivata una campagna di comunicazione per il rafforzamento del contatto dei cittadini con il sistema emergenza-urgenza territoriale in caso di sintomi riconducibili all’infarto, azione che consente di guadagnare tempo prezioso per il trattamento di questa grave patologia.
Questo sistema consente di garantire ai cittadini delle Valli Etrusche standard di sicurezza e qualità assistenziale continuamente monitorati e coerenti con i modelli regionali e nazionali, grazie all’integrazione tra i presidi ospedalieri della costa e le reti territoriali.
Con la messa in funzione della riforma dell’emergenza urgenza territoriale in Valli Etrusche verranno, inoltre, istituiti e stabilizzati dei modelli di gestione clinica e organizzativa più moderni ed efficienti, che comporteranno l’aumento dei mezzi con sanitario a bordo, in parte già in azione sul territorio con le nuove ambulanze INDIA (ambulanza infermieristica) H12.
Per rafforzare ulteriormente i servizi cardiologici negli stabilimenti periferici, tra cui l’ospedale di Villamarina, con il supporto della Regione Toscana, sono state attivate procedure concorsuali dedicate alle aree interne, i cosiddetti Start-Smart.
Il concorso ha prodotto una graduatoria specifica per la Cardiologia, che è attualmente in fase di scorrimento. I primi due candidati utilmente collocati hanno rinunciato all’incarico e si sta pertanto procedendo allo scorrimento della graduatoria per l’individuazione dei successivi professionisti disponibili.
Parallelamente alle azioni di reclutamento del personale, sono in corso ulteriori interventi di potenziamento dei servizi cardiologici nelle Valli Etrusche.
In particolare, è in fase di attivazione il percorso per l’acquisizione di una AngioTac, tecnologia fondamentale per il rafforzamento delle capacità diagnostiche cardiologiche e vascolari del territorio.
Sono stati poi avviati due bandi per la copertura di incarichi di direzione di unità semplice, uno per il presidio di Cecina e uno per Piombino, con l’obiettivo di rafforzare l’organizzazione e il coordinamento delle attività cardiologiche.
Le azioni in corso confermano l’impegno dell’Azienda sanitaria e della Regione Toscana nel rafforzamento dei servizi sanitari nelle Valli Etrusche, attraverso un approccio fondato sul rinforzo dei percorsi clinici, sulla stabilizzazione e il rafforzamento delle équipe professionali e sull’investimento in tecnologie e in organizzazione dei servizi.
In questo quadro l’ospedale di Villamarina continua a rappresentare un nodo fondamentale della rete assistenziale della costa, in integrazione con gli altri presidi ospedalieri e con i servizi territoriali.