giovedì, 12 Marzo 2026

GIORNATA MONDIALE DEL SONNO. SPECIALISTI DELLE AZIENDE SANITARIE FERRARESI SOTTOLINEANO IMPORTANZA DEL “DORMIRE BENE”

Il 13 marzo 2026(da sempre in occasione del venerdì che precede l’equinozio di primavera) si celebra il “World Sleep Day”, la Giornata Mondiale del Sonno, un evento a cadenza annuale che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del sonno per la nostra salute. La giornata sarà celebrata contemporaneamente in ogni parte del mondo, dalla World Sleep Society e, in Italia, dall’Accademia Italiana di Medicina del Sonno (AIMS). La ricorrenza si svolge dal 2008 ed è stata pensata per sensibilizzare sui disturbi del sonno e sui relativi costi sociali per la collettività.

Il messaggio che viene lanciato dalla World Sleep Society in occasione del World Sleep Day 2026 è chiaro e semplice: “Sleep well, live better – Dormire bene per vivere meglio”. Questo tema sottolinea come un sonno di qualità sia un pilastro fondamentale e non negoziabile per il benessere fisico, mentale ed emotivo. L’iniziativa mira a spostare la percezione del sonno da semplice “tempo di inattività” a una funzione biologica vitale, essenziale tanto quanto la nutrizione e l’esercizio fisico.

Il dormire bene ha un ruolo fondamentale nel mantenimento della salute del nostro cervello e nel prevenire le malattie cardio-metaboliche. Il sonno non è un fenomeno passivo ma un vero e proprio stato comportamentale, caratterizzato dalla sospensione temporanea dello stato di coscienza vigile. E’ una funzione biologica basilare, come l’alimentarsi e il respirare e, proprio per questo, il sonno esiste in tutti gli esseri viventi in forma più o meno evoluta. La deprivazione di sonno comporta un prezzo biologico e cognitivo. Per questo è importante riposare bene.

Presso L’UNITÀ OPERATIVA DI NEUROLOGIA PROVINCIALE dell’Ospedale di Cona (diretta dalla dott.ssa Daniela Gragnaniello) è presente un Ambulatorio dedicato alla Diagnosi e alla Cura de Disturbi del Sonno (Responsabili: dott. Edward Cesnik e dott.ssa Elisa Fallica) che gestisce condizioni cliniche, tra cui sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, l’insonnia, l’ipersonnia le parasonnie, incluse le alterazioni comportamentali del sonno REM che hanno vasta rilevanza epidemiologica nella nostra popolazione.

L’accesso all’ambulatorio è possibile previa indicazione Specialistica (Neurologo, Pneumologo, ORL) ed è prenotabile presso il Centro Unico di Prenotazione (numero verde 800532000).

Presso L’UNITÀ OPERATIVA DI PNEUMOLOGIA dell’Ospedale di Cona, diretta dal prof. Alberto Papi, è attivo, da oltre 20 anni, l’Ambulatorio dei Disturbi Respiratori nel sonno e dell’Insufficienza Respiratoria (Referenti dott.ssa Lucia Ritrovato e dott.ssa Ilaria Gatti). L’attività del Servizio è rivolta sia ai pazienti affetti da apnee ostruttive nel sonno (OSA), sia a quelli con altre patologie che si complicano con insufficienza respiratoria (es patologie neuromuscolari) e che devono essere trattate con ossigeno e/o con ventilazione domiciliare. Si tratta dell’unico ambulatorio della provincia di Ferrara ad occuparsi della diagnosi e della terapia dei Disturbi Respiratori nel Sonno (DRS), e anche del follow up di pazienti OSA policomorbidi complicati da insufficienza respiratoria in ventiloterapia/ossigenoterapia.

L’attività diagnostico/terapeutica è centrata sull’esecuzione del Monitoraggio Cardio-Respiratorio completo notturno (o poligrafia notturna) e la successiva scelta terapeutica per la correzione delle apnee, la modalità di ventilazione e di interfaccia – cioè del tipo di maschera (nasale o oronasale) più adatta per ogni paziente, attraverso un percorso di adattamento al presidio ventilatorio scelto (Titolazione PAP). Grazie alla Telemedicina l’ambulatorio ha potenziato l’attività sui pazienti posti in trattamento ventilatorio con CPAP mediante sistemi di Telemonitoraggio e di Televisita. Nel 2023 è stato istituito il Percorso Diagnostico Terapeutico Interaziendale OSAS (PDTA OSAS), allo scopo di facilitare il coordinamento delle attività degli operatori sanitari coinvolti (Pneumologi, Otorinolaringoiatri, Neurologi, Dietologi) e favorire una corretta identificazione dei pazienti e una più completa impostazione terapeutica. A dicembre 2024 è stato approvato un progetto di implementazione del PDTA OSAS che ha incluso significative innovazioni sull’integrazione della Pneumologia Territoriale (diretta dal prof. Marco Contoli) con la rete ospedaliera e l’attivazione di servizi esterni per il Telemonitoraggio e la Titolazione PAP da Remoto dei pazienti OSAS. Sono state inoltre introdotte tecnologie web che permettono di monitorare sul territorio l’andamento clinico e l’efficacia della terapia ventilatoria impostata, al fine di verificarne l’appropriatezza prescrittiva e l’efficacia delle cure anche in ottica di certificazione alla guida (referenti dott.sse Elena Farina e Cindy Rocchi per la pneumologia territoriale nei vari distretti). Nel corso del 2025 sono state eseguite circa 150 Titolazioni PAP e oltre 450 Poligrafie Notturne diagnostiche. Attualmente si contano circa 400 pazienti OSA seguiti da Remoto già in Follow Up.

L’INFERMIERE DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ PROMOTORE DELL’IGIENE DEL SONNO NELLE SCUOLE. Gli Infermieri di Famiglia e di Comunità (IFeC) afferenti al Dipartimento Assistenziale, Tecnico, della Riabilitazione e della Prevenzione dell’Azienda USL di Ferrara operano in stretta sinergia con i professionisti della salute, i cittadini e le famiglie. Il loro obiettivo è offrire una risposta integrata ai bisogni della popolazione attraverso attività di prevenzione, educazione terapeutica, monitoraggio dell’aderenza ai piani di cura e counselling infermieristico. Molte evidenze di letteratura e buone pratiche testimoniano che un processo di promozione della salute, orientato non solo alla prevenzione, ma alla creazione, nella comunità e nei suoi membri, di un livello di competenza (empowerment) sul miglioramento del benessere psicofisico è quello più efficace per promuovere l’adozione di stili di vita favorevoli alla salute. La scuola è un setting prioritario anche perché investire sul benessere dei bambini e dei giovani, in un approccio il più possibile olistico, avrà un riflesso nel futuro, promuovendo il percorso di crescita di adulti responsabili e consapevoli. L’attività dell’IFeC è stata inserita all’interno del catalogo aziendale “Scuole che promuovono salute” del Dipartimento di Sanità Pubblica nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione, con interventi educativi riguardanti il tema di salute “Igiene del sonno”, finalizzati alla conoscenza e all’approfondimento sui benefici e le criticità di un modello di riposo e sonno rivolti a studenti, insegnanti e genitori della Scuola Primaria, Secondaria di I e II grado. Gli interventi programmati per l’anno scolastico 2025-2026 coinvolgeranno circa 60 classi della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado nell’ambito dei tre distretti provinciali.

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