Bari, 9 marzo 2026 – La Direzione generale della ASL Bari esprime piena solidarietà e vicinanza ad una infermiera, in servizio presso il Pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Bari, vittima di un’aggressione avvenuta nella serata di sabato scorso durante il turno di lavoro.
Secondo quanto ricostruito, un uomo di 33 anni è giunto al Pronto soccorso a bordo di un’ambulanza del 118 in evidente stato di alterazione psicofisica. Nel corso delle procedure di valutazione clinica, l’uomo ha rifiutato di sottoporsi alla raccolta delle urine prevista dagli accertamenti sanitari e, improvvisamente, ha aggredito l’infermiera colpendola con un pugno al torace.
A seguito dell’episodio è stato necessario l’intervento dei Carabinieri, che sono giunti sul posto e hanno proceduto all’arresto dell’uomo. L’infermiera ha riportato una lieve contusione al torace ed è stata immediatamente assistita dai colleghi del Pronto soccorso.
La Direzione generale della ASL Bari condanna con fermezza l’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale sanitario e rinnova piena vicinanza alla professionista aggredita, ribadendo l’impegno dell’azienda a tutelare chi ogni giorno opera nei servizi di emergenza per garantire assistenza e cura ai cittadini.