Bergamo, 9 marzo 2026 – Rafforzare le indagini sugli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali attraverso una collaborazione ancora più stretta tra Autorità giudiziaria e sistema di prevenzione territoriale: è questo l’obiettivo della convenzione sottoscritta oggi in Procura tra la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo e l’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, che introduce una modalità strutturata di collaborazione operativa tra i due Enti.
L’accordo, siglato dal Procuratore Capo Maurizio Romanelli e il Direttore Generale di ATS Bergamo Massimo Giupponi, prevede il distacco funzionale di due operatori della Struttura Complessa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (PSAL) di ATS Bergamo, afferente al Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria con qualifica di Ufficiali di Polizia Giudiziaria (UPG), presso gli uffici della Procura di Bergamo.
I professionisti di ATS, un Tecnico della Prevenzione e un Dirigente delle Professioni SanitarieTecniche della Prevenzione, affiancheranno i Pubblici Ministeri nelle indagini relative alle violazioni delle norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e malattie professionali.
Nel 2025, le indagini di Polizia Giudiziaria sono state: 495 per infortuni e 212 per malattie professionali.
Dati 2024 vs. 2025 sugli infortuni denunciati- fonte: banca dati INAIL
Dati 2024 vs. 2025 sulle malattie professionali denunciate, fascia età 21-70 anni- fonte: banca dati INAIL
Non solo. Nell’ambito della Convenzione e nell’ottica del miglioramento continuo dell’attività investigativa -obiettivo comune delle parti-, sono previsti momenti formativi di aggiornamento e confronto tra il personale di ATS con qualifica di UPG e il personale/Magistrati della Procura.
Il contributo tecnico degli operatori consentirà di rafforzare l’analisi degli eventi infortunistici e delle malattie professionali, migliorando l’efficacia delle indagini e favorendo una maggiore integrazione tra le professionalità.
Maurizio Romanelli, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo:
“Le indagini sugli infortuni sul lavoro richiedono competenze tecniche altamente specialistiche. La collaborazione con ATS Bergamo consente alla Procura di avvalersi di professionalità qualificate, rafforzando la capacità investigativa su fenomeni che incidono direttamente sulla sicurezza dei lavoratori e sul tessuto produttivo e sociale del territorio. Questa modalità di collaborazione rappresenta un passo importante, perché permetterà di operare con maggiore efficacia nelle indagini in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro è centrale nell’azione della Procura della Repubblica e questa collaborazione va nella direzione giusta”.
Massimo Giupponi, Direttore Generale di ATS Bergamo:
«La sicurezza nei luoghi di lavoro è una priorità per la tutela della salute dei lavoratori ed è nella mission di ATS Bergamo. La convenzione rafforza la collaborazione istituzionale con la Procura e valorizza il ruolo dei tecnici della prevenzione di ATS. Mettiamo a disposizione dell’apparato di Giustizia capacità, competenze ed esperienza, per supportare le indagini e contribuire al contrasto degli infortuni e delle malattie professionali, in linea con le indicazioni di Regione Lombardia. Un punto di forza sarà l’introduzione di momenti di confronto e formazione tra Professionisti, per condividere conoscenze, procedure e buone prassi, a beneficio del territorio».