Ci sono date che non sono solo numeri sul calendario, ma ponti tesi tra la storia e il futuro. L’11 marzo, giorno del centoduesimo anniversario della nascita di Franco Basaglia, la ASL Roma 2 ha scelto di celebrare non solo l’uomo che ha abbattuto le mura dei manicomi, ma l’idea stessa di una dignità umana che non può mai essere reclusa
In questo giorno simbolico, le pareti della Comunità di Salone smettono di essere solo cemento per farsi racconto vivo attraverso l’opera di David Vecchiato, in arte Diavù.
Maestro della street art internazionale e fondatore del MURo (Museo di Urban Art di Roma), Diavù ha trasformato il perimetro della comunità in un’opera di arte contemporanea che restituisce volto e anima alla cura. Il murales, realizzato in condivisione con il Municipio VI e con il coinvolgimento degli stessi ospiti della struttura, non rappresenta solo un omaggio estetico, colorato ed artistico, ma è un atto di “trasformazione” che diventa parte integrante del percorso verso la guarigione
L’inaugurazione segna infatti un momento di profonda metamorfosi identitaria: la Comunità di Salone viene ufficialmente intitolata “Franco Basaglia”, legando indissolubilmente il quotidiano dei residenti alla rivoluzione di colui che ha rimesso al centro la persona e non la malattia
Ma la memoria, per essere tale, deve essere completa. Per questo, la toponomastica della strada che ospita la comunità cambia pelle: Vicolo della Stazione di Salone diventa Via Franca Ongaro.
Un riconoscimento doveroso ad una donna che non fu solo la compagna di vita di Basaglia, ma una protagonista assoluta del cambiamento: attivista culturale di spicco, senatrice e intellettuale che introdusse la prospettiva sociologica nella psichiatria italiana. È in questa via, che a breve porterà il nome della donna che lottò per l’umanizzazione delle istituzioni, che l’arte di Diavù accoglie oggi i cittadini.
L’opera, ispirata all’esperimento artistico “Laboratorio P” che portò alla creazione del celebre Marco Cavallo, rappresenta il culmine di un viaggio collettivo reso possibile dal supporto del Dipartimento di Salute Mentale
La cerimonia di inaugurazione e nuova intitolazione si terrà il 11 marzo 2026, alle ore 11:00 in Vicolo della Stazione di Salone 12, che a breve sarà per tutti Via Franca Ongaro