sabato, 7 Marzo 2026

Rianimazione cardio-polmonare. Aulss Polesana al Forum AHA di Bologna per le nuove linee guida internazionali

L’aggiornamento scientifico e la formazione continua rappresentano strumenti fondamentali per garantire la sicurezza dei cittadini e l’efficacia delle manovre salvavita. Con questo obiettivo l’Azienda ULSS 5 Polesana ha partecipato all’AHA Italy Healthcare Forum 2025, appuntamento di riferimento nazionale promosso dall’American Heart Association e dedicato alle nuove frontiere della rianimazione cardio-polmonare. A rappresentare l’Azienda c’era il coordinatore Dario Zambello, responsabile del Centro ITC (International Training Center) American Heart Association dell’Ulss 5 Polesana, insieme a un gruppo di istruttori BLS e ACLS composto da Consuelo Pavani, Cristiana Smorgon, Jenny Azzalin, Adelina Ricciardelli, Marzia Brasola e Giovanna Passarella. La partecipazione al Forum ha permesso di approfondire le nuove linee guida internazionali 2025 sulla Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP), che rappresentano un passaggio cruciale per garantire che le tecniche salvavita applicate sul territorio siano sempre allineate alle più recenti evidenze scientifiche.

Dietro alle tecniche di rianimazione c’è il lavoro quotidiano di professionisti impegnati in una missione fondamentale: salvare vite. L’attività degli istruttori dell’Aulss 5 non si limita alla trasmissione di competenze tecniche, ma si traduce in un percorso formativo rivolto sia al personale sanitario sia alla popolazione laica, con l’obiettivo di diffondere una cultura della rianimazione precoce. I dati evidenziano infatti quanto sia ancora importante investire nella formazione: attualmente solo il 41,7% delle persone colpite da arresto cardiaco extra-ospedaliero (OHCA) riceve una RCP precoce da parte dei testimoni, mentre solo il 12% viene defibrillato da un soccorritore non professionista. Ridurre questo divario significa aumentare in modo concreto le possibilità di sopravvivenza.

Il Centro ITC dell’Aulss 5 Polesana rappresenta un punto di riferimento per la formazione certificata secondo gli standard dell’American Heart Association. Attraverso l’adozione sistematica di aggiornamenti scientifici e didattici – tra cui la recente standardizzazione della “catena della sopravvivenza” per tutti i contesti assistenziali – il Centro garantisce uniformità nei percorsi clinici e qualità nella preparazione degli operatori.

“La nostra presenza al Forum – ha spiegato il coordinatore Dario Zambello – non è soltanto tecnica, ma testimonia la volontà di offrire alla nostra comunità uno standard di cura sempre aggiornato e di altissimo livello. L’aggiornamento continuo dei nostri istruttori è la garanzia che ogni cittadino o professionista che partecipa ai nostri corsi riceva competenze allineate alle più recenti evidenze scientifiche”.

Con l’introduzione dei nuovi protocolli internazionali, che diventeranno operativi non appena completato l’aggiornamento dei materiali didattici, il Centro ITC dell’ULSS 5 continuerà a rafforzare il proprio ruolo nella diffusione delle manovre salvavita sul territorio polesano.

“La partecipazione dei nostri professionisti a momenti di confronto scientifico di livello internazionale rappresenta un investimento diretto sulla sicurezza dei cittadini – ha dichiarato il Direttore Generale dell’Azienda ULSS 5 Polesana, Mauro Filippi – Formare operatori sanitari e cittadini alle corrette manovre di rianimazione significa costruire una comunità più preparata ad affrontare le emergenze. Il lavoro del Centro ITC e dei suoi istruttori è un esempio concreto di come competenza, aggiornamento e passione possano tradursi in un valore reale per tutto il territorio”.

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