sabato, 7 Marzo 2026

RENTRI E FIR DIGITALE: ARRIVA PROROGA AL 15 SETTEMBRE 2026. PER GRUPPO ECOSAFETY UNA FASE DI TRANSIZIONE DA GESTIRE CON RESPONSABILITÀ

“La proroga non sospende il percorso di digitalizzazione, ma offre alle aziende la possibilità di prepararsi con metodo”, spiega Cinzia Colagrossi, esperta in normativa ambientale di Gruppo Ecosafety.

ROMA 6 MAR 2026 – Con la Legge 27 febbraio 2026, n. 26, di conversione del Decreto Milleproroghe, è stata prorogata al 15 settembre 2026 l’applicazione delle sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione dei dati dei Formulari di Identificazione dei Rifiuti (FIR) nel sistema RENTRI, il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti.

Il FIR è il documento che accompagna ogni trasporto di rifiuti e ne garantisce la tracciabilità dalla produzione alla destinazione finale. Con la riforma avviata dal RENTRI, il documento diventerà progressivamente digitale (xFIR), con l’obiettivo di una gestione più trasparente, controllabile e integrata della filiera dei rifiuti.

La proroga consente, fino al 15 settembre 2026, di continuare ad utilizzare il formulario cartaceo senza incorrere nelle nuove sanzioni legate alla mancata digitalizzazione. Si tratta di una fase transitoria che non modifica l’impianto della riforma, ma introduce un margine temporale aggiuntivo per consentire alle imprese di adeguarsi in modo ordinato.

UN TEMPO TECNICO PER ORGANIZZARSI, NON PER RINVIARE

“La proroga non sospende il percorso di digitalizzazione, ma offre alle aziende la possibilità di prepararsi con metodo”, spiega Cinzia Colagrossi, esperta in normativa ambientale di Gruppo Ecosafety.
“Il passaggio al FIR digitale comporta una revisione dei flussi documentali interni, l’adeguamento dei sistemi e la formazione del personale. Avere qualche mese in più significa poter affrontare questa transizione con maggiore consapevolezza.”

Secondo Colagrossi, il rischio principale è concentrare l’adeguamento negli ultimi mesi utili. “Se le imprese dovessero attendere l’estate per attivarsi, si potrebbero generare difficoltà operative e margini di errore. Il tempo aggiuntivo va utilizzato per predisporre, contestualizzare e validare nella propria realtà aziendale le nuove procedure, non per rimandare.”

DIGITALIZZAZIONE E RESPONSABILITÀ AMBIENTALE

Il sistema RENTRI rappresenta uno dei passaggi più significativi nella modernizzazione della tracciabilità dei rifiuti in Italia. La digitalizzazione del FIR non è soltanto un adempimento tecnico, ma un passaggio verso una gestione più strutturata e verificabile degli obblighi ambientali.

“Affrontare oggi la transizione digitale significa arrivare alla data di obbligatorietà in modo sereno e senza pressioni”, sottolinea Cinzia Colagrossi.
“La conformità normativa, se gestita per tempo, diventa uno strumento di stabilità organizzativa e non un elemento di criticità.”

IL SUPPORTO DI GRUPPO ECOSAFETY

In questo scenario, Gruppo Ecosafety affianca le imprese nella gestione del percorso di adeguamento al RENTRI e al FIR digitale, con un approccio orientato alla pianificazione e alla prevenzione delle criticità operative.

“Il nostro ruolo è accompagnare le aziende in un passaggio che è ormai strutturale”, conclude Colagrossi.
“Questa proroga rappresenta un’opportunità per farsi trovare pronti: chi si prepara già da ora potrà affrontare la data di obbligatorietà con un sistema efficiente e collaudato”.

Notiziario

Archivio Notizie