Asti, 6 Marzo 2026 – Circa il 10% della popolazione mondiale è affetto da malattia renale cronica, una patologia spesso silenziosa e non diagnosticata nelle fasi iniziali che espone a un rischio cardiovascolare più elevato e a una maggiore mortalità rispetto alla popolazione generale.
Fa luce sul tema la Giornata Mondiale del Rene che si celebra ogni anno il 12 marzo; il messaggio del 2026 – “Salute renale per tutti – Vicini alle Persone, Attenti al Pianeta” – punta l’attenzione sul legame cruciale tra cura dei reni, benessere umano e sostenibilità ambientale.
Per l’occasione l’équipe di nefrologi e infermieri dell’Asl AT sarà a disposizione dei cittadini con due presidi:
- dalle 9.30 alle 12.30 all’Ospedale Cardinal Massaia con un gazebo al piano -1
- dalle 15,30 alle 17,30 al Circolo Way Assauto (corso Pietro Chiesa 20, Asti)
Durante l’iniziativa sarà possibile misurare gratuitamente la pressione arteriosa e ricevere informazioni utili a contrastare i principali fattori di rischio delle malattie renali. Tra questi figurano ipertensione arteriosa, dislipidemie, alimentazione scorretta, sedentarietà e fumo, condizioni che nel tempo possono diventare veri e propri “killer silenziosi” per la salute dei reni.
Per le persone affette da insufficienza renale è inoltre fondamentale conoscere come gestire la malattia nella vita quotidiana per rallentarne la progressione verso stadi più avanzati.
L’attività della Nefrologia del Cardinal Massaia
La Struttura Complessa di Nefrologia e Dialisi, diretta dal dottor Stefano Maffei, ha attualmente in carico circa 150 pazienti in emodialisi cronica, oltre 20 pazienti in dialisi peritoneale domiciliare e più di 120 pazienti portatori di trapianto di rene.
Nel 2025 sono stati 11 i pazienti astigiani sottoposti a trapianto di rene, di cui uno da donatore vivente e tre con programma di trapianto pre-emptive, cioè prima dell’inizio della dialisi. Complessivamente la struttura garantisce circa 5.000 visite ambulatoriali all’anno.