giovedì, 5 Marzo 2026

GIORNATA LOGOPEDIA: AZIENDA USL FERRARA E S. ANNA AL FIANCO DI PAZIENTI E CAREGIVER

Venerdì 6 marzo 2026 si celebra la Giornata Europea della Logopedia. Un’occasione per parlare di questa professione che si occupa di ricerca, prevenzione, valutazione e cura delle patologie e dei disturbi della voce, del linguaggio, degli apprendimenti, della comunicazione, della deglutizione e dei disturbi cognitivi ad essi connessi. La ricorrenza rappresenta un’occasione per richiamare l’attenzione sul valore della comunicazione e sul ruolo fondamentale dei professionisti che ogni giorno, con competenza e sensibilità, accompagnano bambini e adolescenti nello sviluppo del linguaggio e degli apprendimenti. Quest’anno l’attenzione si concentra sul dialogo tra logopedia e intelligenza artificiale, una prospettiva che apre scenari innovativi per rendere gli interventi sempre più accessibili, continui e personalizzati, senza mai perdere di vista la centralità della relazione terapeutica.

Le due Aziende Sanitarie ferraresi sono in prima linea sia per quanto riguarda l’area pediatrica che quella degli adulti.

LA RIABILITAZIONE DELL’AZIENDA OSPEDALIERO–UNIVERSITARIA DI FERRARA. Il logopedista è un professionista sanitario che, nell’ambito della Riabilitazione dell’Azienda Ospedaliero–Universitaria di Ferrara, non si occupa di riabilitare solo “la parola” ma opera con pazienti adulti (e bambini) colpiti da ictus, gravi lesioni cerebrali (ad esempio, traumi cranici, encefaliti, ecc) e malattie neurologiche-degenerative (ad esempio, Sclerosi Laterale Amiotrofica, Sclerosi Multipla, Malattia di Parkinson all’interno dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali – PDTA interaziendali). In particolare si occupa della valutazione e della rieducazione di funzioni fondamentali per ogni individuo: la deglutizione, il linguaggio, l’articolazione della parola, la capacità di prestare attenzione, di ricordare, di apprendere, di organizzare e pianificare attività semplici e/o complesse per restituire alla persona il maggior grado di autonomia possibile. Queste abilità possono essere più o meno compromesse dopo una lesione cerebrale, così come può modificarsi il comportamento del paziente che può presentare maggiore agitazione o apatia.

In tal senso, l’intervento del logopedista è integrato con quello degli altri professionisti della Riabilitazione (fisioterapisti, ortottisti, medici fisiatri, infermieri, operatori socio-sanitari, psicologi) e con familiari, in un’ottica di lavoro in team interprofessionale per raggiungere gli obiettivi individuati dal progetto riabilitativo che viene formulato e personalizzato per ciascun paziente. Si interfaccia inoltre con altri operatori che collaborano con il team riabilitativo (i docenti della Scuola in Ospedale per programmi di reinserimento scolastico e gli psicologi dell’Istituto don Calabria per programmi di reinserimento lavorativo).

Nell’ottica di facilitare il paziente alla partecipazione dei programmi riabilitativi il logopedista utilizza strumenti come la Teleriabilitazione che si affianca ai trattamenti più convenzionali eseguiti in ambulatorio (in modalità individuale o di gruppo).

Attualmente 4 logopediste lavorano a tempo pieno nell’ambito della Riabilitazione di Cona all’interno del Modulo di Neuropsicologia Riabilitativa in collaborazione con medici fisiatri dedicati alla riabilitazione neuropsicologica. Sono, inoltre, tutor di tirocinio per gli studenti del Corso di Laurea di Logopedia e svolgono attività di docenza all’interno dello stesso Corso.

Nel 2025 sono state erogate circa 1.900 prestazioni logopediche nell’ambito della riabilitazione, sia in regime ambulatoriale prevalentemente per pazienti residenti nella provincia di Ferrara, sia per pazienti ricoverati nelle due degenze della Riabilitazione (Unità di Medicina Riabilitativa, Direttrice dott.ssa Antonella Bergonzoni e Unità Gravi Cerebrolesioni, Direttrice dott.ssa Susanna Lavezzi) ed in Day Hospital. Tali prestazioni comprendono valutazioni, trattamenti, incontri di educazione ed informazione dei familiari e momenti strutturati di condivisione dei programmi riabilitativi con il team interprofessionale, il paziente ed i care-giver.

“L’importanza che viene attribuita alla riabilitazione logopedica e neuropsicologica all’interno del Progetto Riabilitativo Individuale di ogni persona affetta la lesione cerebrale – mette in evidenza Bergonzoni – è testimoniata, anche, dalla presenza in Azienda, ormai da molti anni, di una struttura organizzativa semplice (Modulo di Neuropsicologia Riabilitativa) la quale, pur all’interno della Medicina Riabilitativa, risulta a servizio di entrambi i Servizi della Riabilitazione. All’interno del Modulo il fondamentale contributo del logopedista si integra con l’attività di medici fisiatri con competenze logopediche e neuropsicologiche. Ritengo che tale organizzazione rappresenti un valore aggiunto per la Riabilitazione di Cona, sottolineando come questa resti punto di riferimento sul nostro territorio provinciale soprattutto per pazienti con disabilità cognitivo-comportamentali più complesse”.

Il logopedista nel contesto riabilitativo – commentano le logopediste Carmela Giannone, Roberta Benasciutti, Ambra Balzeri e Giada Nali – non si limita ad erogare prestazioni, ad aggiornare le proprie conoscenze e ad attenersi alle linee guida nazionali e internazionali, ma implementa il suo mandato mirando alla riabilitazione della persona in toto considerando punti di forza, di fragilità, le caratteristiche e le abitudini preesistenti l’evento lesivo. Nell’ottica del paziente al centro del processo, per garantire la continuità della presa in carico logopedica, l’attività riabilitativa di tipo estensivo prosegue nei distretti territoriali”.  

L’UNITA’ OPERATIVA DI OTORINOLARINGOIATRIA (ORL) DELL’AZIENDA OSPEDALIERO –UNIVERSITARIA DI FERRARA ha al suo interno, da molti anni, un’equipe di logopediste (ospedaliere ed universitarie) che per formazione e competenze raggiungono molti ambiti della logopedia per tutte le fasce d’età. Per l’anno 2025 sono state erogate circa 1.800 prestazioni tra valutazioni e rieducazioni specifiche. Attualmente l’equipe è formata da 3 logopediste, ognuna specializzata in ambiti precisi. Svolgono attività specifica all’interno della rete ambulatoriale, nei reparti ospedalieri in regime di consulenza e all’interno dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) ospedalieri.

La dott.ssa Nicoletta De Luca (OSPFE), che è anche deglutologa, svolge attività di consulenza presso la Terapia Intensiva Neonatale: è una figura professionale costante nell’equipe del Nodo Ospedaliero delle Cure Palliative Pediatriche ed è presente, assieme al medico ORL, nell’Ambulatorio deglutologico dell’adulto nel quale vengono valutati problemi di deglutizione di diversa origine (neurologica, reumatologica, esiti di chirurgia testa-collo). Esegue valutazioni cliniche della deglutizione presso i reparti per acuti dell’ospedale di Cona. Inoltre si occupa di valutazione e riabilitazione della voce parlata ed è tutor di tirocinio per gli studenti del Corso di laurea in Logopedia e docente nello stesso Corso.

La dott.ssa Federica Minazzi (UNIFE) è logopedista specializzata nella valutazione e riabilitazione di pazienti in età evolutiva, adulta e geriatrica che presentano ipoacusia e difficoltà di linguaggio ad essa associate. Partecipa, assieme al prof. Andrea Ciorba (Professore Associato di Audiologia e Foniatria), al Tavolo Interaziendale per le Disabilità Uditive che vede quindi coinvolte anche professioniste dell’Azienda USL, dott.ssa Chiara Zingales, Neuropsichiatra e dott.ssa Silvia Poggioli Logopedista. Tale progetto facilita la presa in carico dei piccoli pazienti con ipoacusia, garantendo loro un percorso multidisciplinare integrato tra Ospedale e Territorio. La dott.ssa Minazzi, che inoltre è Direttrice delle attività didattiche del Corso di Laurea in Logopedia, si occupa dell’organizzazione dei tirocini in sede e fuori sede, della programmazione delle attività didattiche ed è titolare di alcuni insegnamenti nel Corso stesso e in altri corsi dell’offerta Unife. Il Corso di laurea è Coordinato dal prof. Francesco Stomeo, Professore Ordinario di Audiologia e Foniatria, Otorinolaringoiatra e Foniatra presso la Clinica ORL del S.Anna (diretta dal prof. Stefano Pelucchi), che insieme alla dott.ssa De Luca fa parte del progetto regionale per la disfagia infantile.

La dott.ssa Ilaria Piccolo (OSPFE) svolge attività di valutazione e riabilitazione della voce parlata, valutazione clinica e riabilitazione della deglutizione in pazienti con esiti di chirurgia testa-collo e presso i reparti per acuti del S. Anna. Si occupa della presa in carico in regime di ricovero e ambulatoriale dei pazienti con laringectomia totale ed è presente, insieme al medico ORL, nell’ambulatorio endoscopico a loro dedicato. Svolge attività di valutazione di pazienti in età evolutiva, adulta e geriatrica con ipoacusia e difficoltà di linguaggio ad essa associata e di riabilitazione percettiva di adulti con impianto cocleare. È tutor di tirocinio per gli studenti del Corso di laurea in Logopedia.

Anche in ospedale il ruolo del caregiver è fondamentale – commenta la dott.ssa De Luca – sia per la presa in carico dei piccoli della Terapia Intensiva Neonatale fino ad arrivare all’adulto e al grande adulto, affetto da patologie internistiche, oncologiche o neurologiche. Il caregiver è colui che intraprende e supporta, assieme al logopedista, il percorso abilitativo e riabilitativo garantendo un buon esito funzionale anche a domicilio. Il caregiver può essere un genitore, un familiare o una figura di sostegno; svolge un ruolo essenziale nella presa in carico e riabilitazione logopedica, soprattutto nel caso di pazienti più giovani (neonati, bambini, adolescenti) o con limitazioni cognitive o emotive. Nella fase di valutazione fornisce informazioni dettagliate sull’anamnesi del paziente, sulla sua storia medica e sulle difficoltà comunicative o deglutitorie riscontrate. Durante l’abilitazione /riabilitazione logopedica può essere coinvolto nell’osservazione e nelle attività terapeutiche, fornendo un supporto emotivo e pratico”.  

 L’UNITÀ OPERATIVA DI NEUROPSICHIATRIA DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA (UONPIA) DELL’AZIENDA USL DI FERRARA (Direttrice dott.ssa Franca Emanuelli). Nella provincia di Ferrara, l’Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza conta tredici logopedisti distribuiti in modo capillare nelle sedi territoriali: quattro a Ferrara, uno a Copparo, due a Cento, uno a Bondeno, due a Portomaggiore, uno a Codigoro e uno a Comacchio, oltre a un professionista dedicato al centro di alta specializzazione per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento. Una presenza diffusa che consente di garantire prossimità e continuità assistenziale alle famiglie con bambini e ragazzi tra 0 e 18 anni che presentano disturbi della comunicazione, del linguaggio e degli apprendimenti scolastici. 

La presa in carico inizia con una valutazione multiprofessionale e multidisciplinare, finalizzata a definire il profilo di ciascun paziente. È su questa base che vengono costruiti percorsi riabilitativi personalizzati, individuali o in piccolo gruppo, calibrati sulle caratteristiche e sui bisogni specifici del bambino. Accanto al trattamento ambulatoriale tradizionale, negli ultimi anni si sono consolidate anche le opportunità offerte dalla tele-riabilitazione. Le sedute a distanza permettono di mantenere la continuità terapeutica a domicilio, di lavorare in modo intensivo e di rafforzare il coinvolgimento dei genitori. In età evolutiva, dove la dimensione relazionale è essenziale, la tecnologia non sostituisce l’incontro diretto, ma lo integra con modalità flessibili ed efficaci.

Il lavoro del logopedista non si esaurisce nella seduta clinica. È un’attività che coinvolge attivamente le famiglie, chiamate a sostenere e consolidare nella quotidianità le competenze emergenti. Il confronto costante con la scuola, con gli insegnanti e con gli altri professionisti che ruotano attorno al bambino consente di adattare strategie e obiettivi a esigenze che cambiano con la crescita. Incontri periodici, osservazioni nei diversi contesti di vita e contatti regolari con i caregiver contribuiscono a costruire un intervento che non punta solo al superamento della difficoltà, ma alla creazione di ambienti favorevoli alla comunicazione.

I logopedisti che operano nella UONPIA, oltre all’attività clinica quotidiana, partecipano a corsi di formazione per insegnanti, svolgono il ruolo di tutor per gli studenti del Corso di Laurea in Logopedia di Ferrara e prendono parte ai tavoli regionali dedicati, come quelli sulle disabilità uditive e sul percorso diagnostico-terapeutico assistenziale per la disfagia infantile.

In questo scenario si inserisce il tema dell’intelligenza artificiale, considerata una frontiera di grande interesse per il futuro della professione. Strumenti capaci di analizzare produzioni vocali, monitorare l’andamento degli interventi o proporre esercizi adattati alle caratteristiche del singolo paziente possono rappresentare un valido supporto per il lavoro clinico, migliorando la precisione della valutazione e la personalizzazione delle proposte riabilitative. Resta però centrale il ruolo del professionista, che interpreta i dati, coglie le sfumature emotive e relazionali e costruisce un’alleanza terapeutica fondata su empatia e fiducia.

LA RIABILITAZIONE TERRITORIALE (Direttrice dott.ssa Elisabetta Zucchini). L’attività logopedica fa parte della valutazione multiprofessionale e multidimensionale che si rivolge a pazienti con alterazione del linguaggio, della deglutizione e/o con problemi cognitivi. Il Servizio gestisce programmi neuropsicologici e logopedici di pazienti (residenti nella provincia di Ferrara) che provengono dalle degenze riabilitative e neurologiche di Cona, dai Day Hospital, dalle degenze o dagli ambulatori fisiatrici degli ospedali di Argenta, Cento, Delta, dagli Osco di Cona, Comacchio e Copparo e dalle Case di Comunità di Copparo e Portomaggiore, garantendo una continuità di trattamento tra ospedale e territorio.

L’attività logopedica può essere attivata da parte del fisiatra o dallo specialista otorinolaringoiatra, dopo intervento chirurgico, oppure su segnalazione dei Medici di Medicina Generale o di altri specialisti all’interno dei Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA) ed è in continuità con il Modulo di Neuropsicologia Riabilitativa di Cona.

Le prestazioni logopediche fanno parte del progetto personalizzato, costruito per ogni singolo paziente, che tiene conto di tutte le problematiche cliniche, sia sul piano delle menomazioni del movimento e sensoriali, che su quello delle funzioni vitali di base (come l’alimentazione), delle funzioni cognitive e del comportamento. Sulla scorta di tali problematiche, infatti, vengono predisposti programmi riabilitativi individuali orientati alla ricerca del massimo recupero consentito dalle lesioni e del migliore risultato per la persona e per la sua famiglia.

Valorizzare la Logopedia sul territorio garantisce il presidio di funzioni essenziali come la comunicazione e la deglutizione. Negli Ospedali di territorio, il logopedista interviene come consulente specialistico nei reparti per la gestione tempestiva della disfagia e dei disturbi comunicativi acuti. Negli Os.Co. (Ospedali di Comunità), questa figura si integra stabilmente nel team multidisciplinare: qui l’intervento evolve in percorsi riabilitativi mirati, counseling ai caregiver e progetti di gruppo. A completamento di questa rete, l’attività domiciliare diventa il vero ponte verso la quotidianità. In stretta collaborazione con l’Infermiere di Famiglia e Comunità (IFEC) e i fisioterapisti territoriali, il logopedista interviene direttamente nel contesto di vita del paziente per garantire la sicurezza del pasto, l’adattamento delle consistenze alimentari e il monitoraggio delle complicanze. Parallelamente, l’attività ambulatoriale parallela assicura il follow-up e la presa in carico a lungo termine per i disturbi della voce, del linguaggio e della deglutizione. Promuovendo la sicurezza e l’integrazione sociale del paziente nel proprio territorio, miriamo a garantire, in ogni fase del percorso, una reale e costante continuità assistenziale.

Notiziario

Archivio Notizie