giovedì, 5 Marzo 2026

Bolzano. Tempi di attesa in calo nel sistema sanitario

Nel 2025 i tempi di attesa nel servizio sanitario altoatesino sono mediamente diminuiti. In alcuni ambiti con tempi più lunghi sono in corso misure di miglioramento.

BOLZANO (USP). Nel 2025 i tempi di attesa presso l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige sono diminuiti mediamente rispetto all’anno precedente – e ciò in tutte le classi di priorità (prioritaria, differibile e programmata). Lo chiarisce Hubert Messner, l’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e alla Salute, in riferimento al comunicato pubblicato il 5 marzo dall’associazione Robin. “La riduzione dei tempi di attesa è una priorità centrale su cui stiamo lavorando con determinazione fin dall’inizio della legislatura e che continueremo a perseguire con grande impegno”, afferma l’assessore provinciale. “Non osserviamo alcuna tendenza negativa, ma al contrario una svolta positiva nei tempi di attesa. Le statistiche sui tempi di attesa dell’Azienda Sanitaria mostrano che nel 2025 siamo già riusciti a offrire un numero significativamente maggiore di appuntamenti per prime visite entro i termini previsti – e questo nonostante la domanda di appuntamenti continui ad aumentare”.

Le statistiche sui tempi di attesa nell’Azienda Sanitaria mostrano che nel 2025 gli appuntamenti per visite prioritarie sono stati offerti mediamente entro 8,5 giorni, mentre nel 2024 la media era ancora di 9,8 giorni. Per questa classe di priorità è prevista l’esecuzione della visita entro 10 giorni. Anche per le prime visite differibili e programmate è stato possibile offrire un appuntamento in tempi sensibilmente più brevi: per le visite differibili il tempo medio è sceso da 34,0 a 29,0 giorni, mentre per le visite programmate da 52,7 a 45,9 giorni. “E questo nonostante, nello stesso periodo, abbiamo registrato un netto aumento delle richieste. Nel 2025 abbiamo contato 583.000 richieste di appuntamento per prime visite presso il Centro Unico di Prenotazione (CUP), pari a un +11 per cento rispetto all’anno precedente”, sottolinea l’assessore Messner. “Un aumento così significativo delle richieste rappresenta una grande sfida. Il fatto che siamo riusciti contemporaneamente a ridurre in modo sensibile i tempi medi di attesa in tutti gli ambiti è un grande successo – e desidero ringraziare tutte le collaboratrici e tutti i collaboratori che lavorano con straordinario impegno per raggiungere questo obiettivo”.

Per ridurre i tempi di attesa sono stati nominati responsabili dedicati e sono state istituite due task force che analizzano costantemente la situazione, elaborano misure e ne curano l’attuazione. I tempi di attesa vengono monitorati mensilmente e il tempo medio effettivo di attesa viene pubblicato anche sul sito internet dell’Azienda Sanitaria.

L’assessore Messner precisa tuttavia che il miglioramento medio dei tempi di attesa non significa che non vi siano più ambiti critici: “Siamo pienamente consapevoli che in alcuni settori i tempi di attesa sono ancora troppo lunghi. Monitoriamo questi ambiti con grande attenzione e abbiamo avviato misure specifiche per le rispettive discipline specialistiche, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente anche questi tempi”.

Nel 2025, in media, l’84 per cento delle prime visite prioritarie in Alto Adige è stato offerto entro i 10 giorni previsti – nel 2024 questa quota era ancora del 78 per cento. Anche per le prime visite differibili l’indice è aumentato sensibilmente, passando dal 74 per cento all’83 per cento, mentre per le prime visite programmate è salito dall’83 per cento all’89 per cento. “L’obiettivo è raggiungere almeno il 90 per cento in tutti i gruppi di priorità, ma possiamo già constatare che la direzione è quella giusta”, conclude l’assessore provinciale Messner.

Notiziario

Archivio Notizie