La lettura come strumento di cura e inclusione, capace di superare le barriere della malattia e della disabilità. Mercoledì mattina, 4 marzo 2026, i reparti Pediatrici dell’Ospedale di Cona hanno ricevuto in dono una trentina di Inbook, libri tradotti in simboli per facilitare la comunicazione e la comprensione nei bambini con difficoltà cognitive, linguistiche o motorie.
La donazione, curata dall’Organizzazione di Volontariato Il Volo di Fiscaglia, è il frutto di una virtuosa catena di solidarietà che nel 2025 ha visto la comunità di Migliaro protagonista, grazie a un contributo di 1.500 euro raccolto dalla Pro Loco e dal Comitato “Divertirsi per non dimenticare”. Il progetto si inserisce nel solco della Comunicazione Aumentativa Alternativa, pratica che utilizza simboli e strategie per compensare deficit comunicativi temporanei o permanenti. Grazie a questi testi i piccoli pazienti potranno riconoscersi nei personaggi e comunicare le proprie emozioni durante il percorso di degenza.
Alla cerimonia di donazione erano presenti Simona Punginelli, Sofia Banani e Paolo Banani (presidente) dell’organizzazione di volontariato Il Volo Odv; Michele Spadoni (presidente), Gianluca Uba e Carmen Benini della Pro Loco di Migliaro e la Coordinatrice Infermieristica Franca Mazzini.
“La lettura degli Inbook è un’esperienza che unisce e rende la comunicazione davvero per tutti“, ha dichiarato Paolo Banani, Presidente de Il Volo. “Da circa vent’anni lavoriamo per creare inclusione nelle scuole, nelle biblioteche comunali e nelle strutture sanitarie. Quest’anno abbiamo scelto la Pediatria di Cona per integrare il patrimonio della loro biblioteca. La generosità di Migliaro ci ha permesso anche di finanziare la traduzione in simboli di un nuovo volume, ‘Corri corri Alì’ di Alessandra Cerretti, una storia attuale di guerra e speranza che uscirà presto con il patrocinio di Isaac Italy (International Society Augmentative Alternative Communication)”.
L’associazione Il Volo Odv gestisce a Fiscaglia un Centro Servizi e Consulenze accreditato dalla Regione Emilia-Romagna per l’integrazione scolastica. L’organizzazione è un punto di riferimento territoriale per l’applicazione delle nuove tecnologie a favore dell’inclusione sociale e scolastica.