Prato – In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’ospedale Santo Stefano rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura dell’uguaglianza e nella valorizzazione delle donne, dentro e fuori l’ambito sanitario, trasformando la Giornata Internazionale della Donna in un momento di partecipazione aperto a tutta la comunità.
Il programma delle iniziative prenderà il via sabato 7 marzo, dalle 10 alle 12, nella hall dell’ospedale, con “Parole, musica e arte”. I professionisti e professioniste del Santo Stefano daranno voce a una serie di interventi e monologhi capaci di coniugare rigore scientifico e narrazione. Il dottor Gabriele Grippo proporrà “Medicina di genere… roba da donne!” e, insieme al dottor Danilo Mennillo, “Ho un cinghiale sul petto”, offrendo spunti di riflessione sulle differenze di genere in ambito clinico. La dottoressa Maria Teresa Mechi affronterà il monologo “Cure sartoriali”, mentre la dottoressa Laura Belli si soffermerà su “Salute e identità di genere”. Spazio anche alle testimonianze e ai racconti: la dottoressa Isabella Gentilezza interpreterà il monologo “Io sono transgender”, la dottoressa Elisa Scatena proporrà “Differenze chiave in oncologia: la storia di Anna e Giulia”, la dottoressa Monica Chiti parlerà di “Infermiere e la salute di genere” e la dottoressa Francesca Torlai approfondirà il tema “La salute di genere, superare gli stereotipi”.
Ad accompagnare i momenti di parola, un percorso musicale affidato ad artisti di riconosciuta fama. Tra questi il fisarmonicista Ivano Battiston, concertista e compositore, già docente al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze e vincitore del XXVIII Trophée Mondial de l’Accordéon, esibitosi in Europa, Russia, Nord e Sud America e collaboratore di importanti musicisti tra i quali il violoncellista Mario Brunello; Silvia Coveri, flautista e docente con una consolidata attività in ambito concertistico e formativo, impegnata anche nei reparti dell’ospedale e la soprano Liana Maeran, protagonista di un’intensa carriera concertistica in Italia e all’estero e collaboratrice di ensemble e direttori di prestigio internazionale. Il programma musicale attraverserà pagine di Ernest Bloch, Francis Poulenc, Erik Satie, Robert Schumann, Astor Piazzolla, Edith Piaf, Gabriel Fauré e dello stesso Battiston, creando un dialogo suggestivo tra musica e parole.
Fino al 14 marzo, sarà inoltre visibile la mostra “Guardare la cura con occhi nuovi”. Basterà inquadrare i QR code presenti nei pannelli per informarsi sui più importanti temi riguardanti la salute.
Domenica 8 marzo, a partire dalle ore 15, la hall dell’ospedale ospiterà uno spettacolo di canzoni e poesie di autori italiani dedicate alle donne, interpretate da medici interni ed esterni alla struttura. Un momento di riflessione sull’importanza dell’eguaglianza e delle pari opportunità. L’iniziativa è pensata per celebrare tutte le donne che lavorano in ospedale e che concorrono alla tutela della salute della comunità. L’evento, presentato dalla dott.ssa Carla Giorgi, vedrà l’esibizione del dottor Simone Serrantoni al pianoforte, accompagnato dalla voce del dottor Alessio Cecchini e con le voci narranti del dottor Dante Mondanelli e del dottor Paolo Raugei. La cura del suono sarà affidata al tecnico audio Franco Salviati. Un pomeriggio all’insegna dell’arte e della condivisione, che unisce competenze professionali e sensibilità personali in un tributo corale al mondo femminile. Al termine della giornata, il Cral di Prato omaggerà tutte le donne presenti.