lunedì, 2 Marzo 2026

Il Burlo Garofolo per la Giornata mondiale dell’udito

L’Audiologia dell’IRCCS lancia il canale YouTube Audiologia Infantile e il racconto Ascolta Sofia, simbolo di una presa in carico precoce che cambia la vita

Il 3 marzo ricorre la Giornata mondiale dell’udito, occasione per sensibilizzare e promuovere la salute uditiva ricordando a tutti l’importanza della diagnosi precoce e della cura. L’edizione 2026 ha come tema Sordità: un problema nascosto, un messaggio chiaro per sottolineare quanto ciò che non si vede (e non si sente!) possa incidere profondamente sulla vita delle persone. Le difficoltà, però, possono essere riconosciute, affrontate e trasformate in opportunità.

La struttura complessa dell’Audiologia e Otorinolaringoiatria pediatrica dell’IRCCS materno – infantile Burlo Garofolo è da sempre in prima linea per aiutare a cogliere i segnali precoci di una difficoltà uditiva. In occasione del 3 marzo sarà attivato anche un nuovo canale YouTube (@audiologiainfantile) che offrirà contenuti informativi pensati per il grande pubblico: come si misura l’udito, come si legge un audiogramma, cosa significa davvero avere problemi uditivi.

Attraverso spiegazioni chiare ed esperienze di simulazione sarà possibile comprendere come si sente quando non si sente bene: un modo diretto ed efficace per rendere visibile ciò che spesso rimane nascosto e per aiutare genitori, insegnanti e cittadini a cogliere i segnali precoci di una difficoltà uditiva.

ASCOLTA SOFIA. Il canale ospita anche una recente produzione ABACO (Abbattimento delle BArriere COmunicative), il progetto della Regione Friuli Venezia Giulia, promosso dal Burlo, in collaborazione con l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi (Ens), e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Si tratta del video Ascolta Sofia (link), il racconto intenso di una giovane donna nata con una sordità congenita che ripercorre il proprio cammino: un viaggio iniziato tra incertezze e domande, proseguito tra sfide, cadute e conquiste, fino alla scoperta che “sentire” non è soltanto una funzione dell’orecchio o della tecnologia, ma un atto di coraggio, relazione e consapevolezza. Nel tempo, la sua esperienza si trasforma: la paura diventa forza, il silenzio si riempie di significato e quello che sembrava un limite diventa identità.

Nel finale, il testimone passa a una bimba che ha da poco ricevuto gli impianti cocleari. Sogna di esplorare il mondo e viaggiare lontano, anche oltre i confini della terra. Un passaggio generazionale che racconta, meglio di ogni dato clinico, cosa significhi intercettare precocemente un deficit uditivo e accompagnare una bambina o un bambino con la sua famiglia nel percorso di cura: trasformare un problema nascosto in una possibilità concreta di futuro.

SIMPOSIO NAZIONALE. La Giornata mondiale vedrà, infine, la partecipazione della dottoressa Eva Orzan, direttrice dell’Audiologia e Otorinolaringoiatria del Burlo, al simposio nazionale Ipoacusia, sordità e innovazione: il contributo della scienza, delle istituzioni e del terzo settore, che si terrà proprio il 3 marzo alla Camera dei Deputati.

Al centro dell’intervento, il tema dello screening uditivo lungo tutto l’arco della vita: non solo alla nascita, ma anche durante l’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta. Perché la sordità può insorgere o evolvere nel tempo e riconoscerla precocemente significa prevenire ricadute sul linguaggio, sull’apprendimento, sul lavoro e sulla qualità delle relazioni.

Con queste iniziative, il Burlo rinnova il proprio impegno nella cura delle sordità di bambine, bambini e adolescenti. Perché grazie a screening, diagnosi precoce, innovazione tecnologica, competenza clinica e attenzione alla persona, la sordità può diventare una storia di crescita, autonomia e opportunità.

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