lunedì, 2 Marzo 2026

ASL Foggia. Eseguito primo intervento pacemaker Aveir VR al Presidio Ospedaliero San Severo

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L’equipe del Servizio di Cardiologia Interventistica del Presidio Ospedaliero “Teresa Masselli Mascia” di San Severo ha eseguito, per la prima volta, l’intervento per l’impianto di pacemaker Aveir VR. Un’innovazione significativa nel campo dell’elettrostimolazione cardiaca.

PACEMAKER DI ULTIMA GENERAZIONE

La procedura chirurgica è stata effettuata il 27 febbraio scorso, nella sala di Elettrostimolazione della struttura ospedaliera di ASL Foggia, su una paziente di 52 anni. L’intervento si è svolto senza complicazioni, il decorso post operatorio è stato regolare e la donna è stata dimessa oggi. 

Il pacemaker è di tipo “Leadless” (privo di cateteri). Si tratta di un dispositivo intracardiaco di nuova generazione miniaturizzato, che viene ancorato direttamente al muscolo cardiaco attraverso la vena femorale. L’impianto, completamente invisibile dall’esterno, non richiede la creazione di una tasca sottocutanea e non lascia cicatrici visibili, garantendo un rilevante beneficio anche sotto il profilo estetico e psicologico.

L’EQUIPE IN SALA OPERATORIA

L’intervento è stato eseguito dall’equipe del Servizio di Cardiologia Interventistica del Presidio Ospedaliero di San Severo, coordinata dal Direttore Vito Sollazzo e dai Dirigenti medici Salvatore Leccisotti e Andrea Corlianò e composta dall’infermiere con incarico di funzione organizzativa Davide Nardella, dagli infermieri Carmela Costantino, Giuseppe Martino, Gianluca Napolitano e Davide Pizzolo  e dall’infermiere e tecnico sanitario di radiologia medica Angelo Grana.

Il risultato conseguito riflette l’impegno quotidiano e la professionalità di tutto il team dell’Unità Operativa Complessa di Cardiologia-Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC)-Riabilitazione Cardiologica del P.O Teresa Masselli Mascia. 

TECNICA MININVASIVA

Questa tipologia di intervento rappresenta il futuro dell’elettrostimolazione cardiaca”, spiega dal Direttore del Servizio di Cardiologia Interventistica del Presidio Ospedaliero di San Severo, Vito Sollazzo. “I dispositivi di nuova generazione e la tecnica mininvasiva di impianto – prosegue – consentono di ridurre in modo significativo i rischi di complicanze connesse alla procedura tradizionale, quali infezioni, ematomi e problematiche legate alla tasca sottocutanea. L’assenza di inestetismi – conclude Sollazzo – favorisce una migliore accettazione psicologica, soprattutto nei pazienti più giovani, e permette una più rapida ripresa delle normali attività quotidiane, comprese quelle sportive”.

QUALITA’ E SICUREZZA

Con questo intervento, ASL Foggia conferma il proprio impegno nel percorso di crescita e innovazione tecnologica, attraverso scelte strategiche di programmazione orientate al miglioramento continuo della qualità e della sicurezza delle prestazioni sanitarie garantite ai pazienti. Fondamentale, in tal senso, è stata anche la tempestiva attivazione delle procedure di approvvigionamento previste dalla nuova gara regionale per i dispositivi impiantabili. Procedure che consentono di mettere a disposizione degli utenti tecnologie all’avanguardia.

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