In occasione della prossima Giornata Internazionale della Donna, il Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo promuoverà un programma di iniziative dedicate alla valorizzazione del ruolo delle donne, alla promozione della salute e al rafforzamento della cultura delle pari opportunità.
La giornata inaugurale sarà il 2 marzo alle ore 10 dove nell’Aula Maurizio Ascoli si terrà il concerto dell’ensemble di fisarmoniche del Conservatorio “Alessandro Scarlatti” guidate dalla Professoressa Carmela Stefano.
Un momento artistico di alto profilo pensato per celebrare, attraverso la musica, il contributo fondamentale delle donne nella società, nella cultura e nel mondo del lavoro.
Dopo il concerto il cardiologo Giorgio De Michele, che da anni si divide tra studi scientifici e interessi letterari, presenterà il suo romanzo “Rosalia Ancilla Regni” che racconta Santa Rosalia come donna autonoma, consapevole, simbolo di scelta e determinazione.
A seguire, alle ore 12, nella “M’ami Gallery”, spazio espositivo che sorge all’interno dell’Edificio 1 di Ostetricia e Ginecologia sarà inaugurata la mostra fotografica “Donne all’opera” con scatti dedicati alle donne impegnate nelle attività dell’Azienda ospedaliera universitaria.
L’esposizione intende raccontare, attraverso immagini e testimonianze, l’impegno quotidiano, la professionalità e il valore umano delle donne che operano all’interno della struttura, contribuendo in modo determinante alla qualità dei servizi offerti.
Nell’ambito delle attività assistenziali, l’AOUP, con l’obiettivo di promuovere una cultura della prevenzione e dell’attenzione al benessere, ha aderito alle giornate di screening promosse dall’ASP di Palermo dal 4 all’8 marzo.
Nel corso della settimana l’AOUP divulgherà anche i dati emersi dal questionario annuale sulle pari opportunità e violenza di genere, uno strumento di ascolto e analisi volto a raccogliere percezioni, esperienze e proposte dai dipendenti al fine di orientare future azioni e politiche interne finalizzate a garantire equità, inclusione e pari diritti.