giovedì, 26 Febbraio 2026

Pistoia. Nuovo sistema di monitoraggio per la Terapia Intensiva dell’Ospedale SS. Cosma e Damiano

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Pescia – La Terapia Intensiva dell’ospedale SS. Cosma e Damiano si è dotata di un nuovo e completo sistema di monitoraggio dei pazienti, compiendo un passo avanti sul piano dell’innovazione tecnologica. In un reparto di terapia intensiva il monitoraggio rappresenta un elemento fondamentale: attraverso dispositivi dedicati vengono controllati, istante per istante, tutti i principali parametri vitali dei pazienti, tra cui l’attività elettrica del cuore, la pressione arteriosa, la respirazione e molte altre funzioni essenziali. Grazie a questi strumenti, medici e infermieri possono disporre di informazioni costanti e aggiornate sullo stato di salute dei degenti, intervenendo con tempestività in caso di variazioni, anche grazie a un sistema completo di allarmi.

La sostituzione integrale dei dispositivi ha consentito di dotare il reparto di strumenti di ultima generazione sia per affidabilità delle misurazioni che per chiarezza e leggibilità dei dati. Tutte le informazioni confluiscono in una grande stazione centrale che permette il controllo simultaneo di tutti i pazienti ricoverati.

Il nuovo sistema risulta inoltre perfettamente integrato con le altre apparecchiature presenti in terapia intensiva, dalle quali può ricevere dati e fornire informazioni sulle impostazioni e sugli effetti delle terapie in corso. L’integrazione è completa anche con la nuova cartella clinica elettronica CR1: i dati vengono trasferiti automaticamente, eliminando la necessità di trascrizioni manuali.

“Questo intervento rappresenta un investimento concreto sulla sicurezza e sulla qualità dell’assistenza clinica – dichiara la direttrice sanitaria di Presidio, dott.ssa Giuditta Niccolai – Dotare la nostra Terapia Intensiva di un sistema di monitoraggio di ultima generazione significa offrire ai professionisti strumenti più efficaci e garantire ai cittadini standard di cura sempre più elevati”.

“In terapia intensiva il tempo è un fattore decisivo – sottolinea il direttore della SOC Anestesia e Rianimazione, dottor Filippo Bressan – Poter contare su un sistema integrato, affidabile e completamente connesso con le altre apparecchiature e con la cartella clinica elettronica ci consente di avere un controllo ancora più puntuale dei parametri vitali dei nostri pazienti”.

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