giovedì, 26 Febbraio 2026

Atto medico e Medicina Riabilitativa: al Senato confronto sulla centralità del medico fisiatra e delle sue competenze

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Si è svolta ieri, presso il Senato della Repubblica, nella Sala “Caduti di Nassirya” di Palazzo Madama, la conferenza stampa dal titolo “Atto medico e Medicina Riabilitativa. La centralità della professione del medico fisiatra e le sue competenze”, con la partecipazione del Sen. Ignazio Zullo.

L’incontro ha rappresentato un momento di alto profilo istituzionale e politico su un tema oggi decisivo per il presente e il futuro della sanità italiana: il pieno riconoscimento del ruolo del medico fisiatra nell’ambito del percorso diagnostico, valutativo, prognostico e terapeutico-riabilitativo.

Nel corso della conferenza è stata ribadita con chiarezza la necessità di riaffermare la centralità dell’atto medico e, nel nostro caso specifico, in Medicina Riabilitativa, quale presupposto imprescindibile per garantire appropriatezza, sicurezza, responsabilità clinica e tutela della persona assistita, nel rispetto delle competenze proprie di ciascuna professione sanitaria e dell’assetto ordinamentale vigente.

Nel corso dei lavori, gli interventi del Sen. Ignazio Zullo, del Sen. Giovanni Satta, della Presidente CIU Gabriella Ancora, dei rappresentanti ANF Mauro Piria, Donatella Bonaiuti, Domenico Uliano, e del legale di ANF avv. Alessandro Capuano, hanno ulteriormente rafforzato il messaggio emerso con chiarezza dalla conferenza: la tutela della centralità del medico fisiatra e delle sue competenze costituisce un passaggio essenziale per garantire qualità dell’assistenza, appropriatezza clinica e piena tutela dei pazienti nel percorso riabilitativo.

La presenza di rappresentanti istituzionali, professionali e associativi ha confermato l’attenzione crescente verso una questione che non riguarda soltanto la difesa di un ruolo professionale, ma investe direttamente la qualità dell’assistenza, la corretta presa in carico del paziente e la salvaguardia di un modello sanitario fondato su competenze, responsabilità e integrazione multiprofessionale.

L’Associazione Nazionale Fisiatri (ANF), aderente a CIMO, considera la Conferenza di ieri un primo passo concreto verso il pieno riconoscimento del valore clinico, organizzativo e ordinamentale della Medicina Fisica e Riabilitativa e delle competenze del medico fisiatra, nella convinzione che il confronto avviato ieri al Senato possa tradursi in azioni efficaci e in risultati normativi coerenti con i bisogni dei pazienti e con i principi del Servizio Sanitario Nazionale.

ANF esprime sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte all’iniziativa e a quanti continueranno a sostenere, nelle sedi istituzionali e scientifiche, questo percorso di chiarezza, responsabilità e tutela della professione medica in ambito riabilitativo.

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