Roma, 25.02.2026 – AVIS esprime soddisfazione e ringraziamento per l’approvazione dell’emendamento al decreto Milleproroghe, che consente di estendere al 2027 la proroga della collaborazione degli specializzandi con le associazioni con incarichi occasionali libero-professionali, oltre che in forma volontaria e gratuita. Una misura importante che punta a garantire continuità operativa ai servizi trasfusionali e maggiore stabilità all’intero sistema sangue nazionale.
“E’ un segnale concreto di attenzione verso il sistema trasfusionale e verso la sicurezza dei cittadini – dichiara il Presidente nazionale di AVIS, Oscar Bianchi –. La continuità delle professionalità sanitarie è fondamentale per assicurare qualità, efficienza e tenuta organizzativa nelle attività di raccolta e lavorazione di sangue e plasma”.
Come Avis ha potuto apprezzare, nel corso dell’iter parlamentare è stato inoltre condiviso trasversalmente un ulteriore intervento finalizzato a rafforzare il percorso verso l’autosufficienza nazionale del plasma. Pur non essendo confluito nel testo finale del decreto, il sostegno unitario registrato in Parlamento rappresenta un passaggio politico significativo e una base solida su cui proseguire il lavoro istituzionale.
“L’autosufficienza del plasma – prosegue Bianchi – è una scelta strategica per il Paese. Incrementare l’utilizzo di plasma donato gratuitamente dai cittadini italiani per la produzione di medicinali plasmaderivati significa rafforzare la sicurezza sanitaria nazionale e tutelare il modello etico del dono”.
AVIS conferma che il tema è già oggetto di interlocuzione con il Ministero della Salute, con l’obiettivo di tradurre l’indirizzo politico emerso in Parlamento in un intervento strutturale e operativo.
“Quando il Parlamento esprime una convergenza ampia su un tema così strategico, si crea una responsabilità comune: trasformare quell’indirizzo in azioni concrete per rafforzare un sistema fondato sul dono volontario, anonimo e gratuito, patrimonio etico e sanitario per tutta la comunità nazionale. AVIS – conclude il Presidente – continuerà a fare la propria parte, con spirito costruttivo e collaborazione istituzionale”.