L’assessore Messner invita alla cautela dopo il fallimento del trapianto di cuore: “Le speculazioni mettono a dura prova le famiglie e il personale”. Richiamo all’importanza delle donazioni di organi.
BOLZANO/NAPOLI (USP). Dopo il tragico trapianto di cuore sul bambino di due anni, Domenico, avvenuto a Napoli, l’assessore alla Prevenzione sanitaria e alla Salute della Provincia autonoma di Bolzano, Hubert Messner, invita ad attendere i risultati delle indagini e a non trarre conclusioni affrettate. Messner fa riferimento alla difficile situazione delle famiglie, essendo la perdita di un figlio la cosa più dolorosa che a genitori e famiglie possa capitare. “La mia decennale esperienza come neonatologo mi rende ben chiara la portata di tali eventi. La mia profonda compassione va innanzitutto alle famiglie e ai parenti dei due bambini deceduti. Ciò che ci rende tutti particolarmente colpiti e sconvolti è che questa tragedia sia avvenuta in relazione a una donazione di organi, quell’atto di solidarietà che più di ogni altro è simbolo di speranza e di vita”, afferma Messner.Protocolli stringenti – Responsabilità totale in capo alla struttura riceventeOltre alle famiglie in lutto, sono state duramente colpite anche persone che hanno agito con la massima professionalità nel processo di donazione degli organi: il personale sanitario dell’Ospedale di Bolzano, i medici curanti, la direzione dell’ospedale e i responsabili dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, ricorda l’assessore provinciale. “Altri due organi vitali sono stati trapiantati con successo. Ciò sottolinea la conformità ai rigorosi protocolli e procedure prescritti a livello nazionale e internazionale”, rimarca Messner. L’assessore provinciale riferisce inoltre che la responsabilità totale della procedura di trapianto – dal prelievo, al trasporto, fino all’impianto – è del team di trapianto della rispettiva struttura ricevente.L’accertamento dei fatti spetta alle autorità investigative: necessari obiettività, responsabilità e rispetto“Ora è necessario chiarire in modo esaustivo le dinamiche e le cause precise di questo tragico evento. Questo compito spetta alle autorità investigative competenti, con le quali collaboriamo appieno”, chiarisce Messner. L’assessore provinciale invita a evitare conclusioni affrettate e speculazioni fino a quando non saranno disponibili i risultati delle indagini, poiché queste causerebbero solo ulteriore sofferenza alle famiglie colpite e agli operatori coinvolti. “Chiedo quindi, soprattutto nei resoconti dei media, obiettività, responsabilità e rispetto nel trattare questa tragedia, a tutela delle famiglie e dei parenti, nell’interesse di tutte le parti coinvolte e per rispetto dei bimbi deceduti”, sottolinea Messner.La donazione di organi è una delle più grandi conquiste della medicina modernaProprio per la tragicità dell’incidente, Messner ricorda l’immensa importanza della donazione di organi: “La possibilità di donare e trapiantare organi è una delle più grandi conquiste della medicina moderna”. Una messa in discussione generale di questo sistema avrebbe gravi conseguenze per le persone che attendono con urgenza un organo salvavita, spiega l’assessore provinciale. “Parte della conquista raggiunta sarebbe anche il principio secondo cui le informazioni che rendono identificabili i donatori o i riceventi, come l’età, l’origine o circostanze più dettagliate, non dovrebbero essere rese pubbliche per proteggere le persone interessate e le loro famiglie”, sottolinea infine Messner.