Un monitor multiparametrico di ultima generazione del valore di oltre 1600 euro è stato donato al reparto di Nefrologia, al quarto piano dell’Ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, dalla famiglia Pini, in ricordo del Signor Daniele, scomparso nel novembre scorso.
Un gesto di grande valore umano e civile, che testimonia come il legame tra le persone, le famiglie e l’ospedale possa tradursi in un’azione concreta a sostegno della qualità dell’assistenza.
Ed è proprio questo legame che Gabriella, Marco e Mattia, rispettivamente la moglie e i figli di Daniele, hanno voluto sottolineare con questa donazione, che ha raccolto anche il contributo di amici e parenti.
Il monitor multiparametrico consente il controllo continuo e simultaneo dei principali parametri vitali – tra cui frequenza cardiaca, pressione arteriosa, saturazione di ossigeno e attività respiratoria – garantendo un monitoraggio costante e tempestivo delle condizioni cliniche delle persone ricoverate.
«Si tratta di una tecnologia fondamentale in un reparto come la Nefrologia, dove molte persone assistite presentano condizioni cliniche complesse che richiedono attenzione continua, in particolare durante trattamenti specialistici e nelle fasi più delicate del percorso di cura», dichiara il dottor Renato Rapanà, Direttore della Nefrologia e Dialisi. «Il nuovo monitor rafforza la nostra capacità di garantire sicurezza, appropriatezza e tempestività nell’assistenza, contribuendo in modo concreto alla qualità delle cure di cui siamo molto grati, ma questa donazione rappresenta per tutta la nostra équipe anche un segno profondo di fiducia nei confronti del servizio sanitario pubblico e delle professioniste e dei professionisti che vi operano ogni giorno, uno stimolo a continuare a dare sempre il meglio sia professionalmente sia nell’attenzione alla relazione umana con le persone che curiamo e con le loro famiglie».
Nel ricordare Daniele Pini, la famiglia ha scelto di trasformare il dolore in un gesto generativo, capace di produrre beneficio per molte altre persone. Un atto che rafforza il senso di comunità e sottolinea quanto la sanità sia patrimonio collettivo, costruito anche attraverso la partecipazione attiva di cittadine e cittadini.
«L’Azienda USL di Imola esprime sincera gratitudine alla famiglia Pini per la sensibilità dimostrata e per aver voluto sostenere il reparto di Nefrologia con una donazione che resterà nel tempo come segno tangibile di memoria e cura», ha dichiarato la Direttrice generale Agostina Aimola.