Un nuovo e importante supporto per i pazienti oncologici dell’Ulss 5 Polesana: il casco Paxman per la prevenzione della perdita dei capelli durante la chemioterapia è ora in servizio anche all’Ospedale di Adria, dopo l’attivazione all’Ospedale di Rovigo.
La perdita dei capelli rappresenta uno degli aspetti più traumatici del percorso chemioterapico, non solo per le donne ma anche per gli uomini. Un momento delicato che incide profondamente sulla sfera psicologica della persona e sulla percezione di sé. Grazie a questo innovativo dispositivo, oggi disponibile anche nel presidio ospedaliero di Adria, è possibile ridurre significativamente – e in molti casi prevenire – la caduta dei capelli.
Il casco Paxman è un macchinario all’avanguardia che sfrutta la refrigerazione del cuoio capelluto per diminuire o arrestare la perdita dei capelli durante il trattamento chemioterapico. Il suo utilizzo si è dimostrato utile anche nel favorire la ricrescita, qualora la caduta si sia già verificata.
L’arrivo del dispositivo è stato possibile grazie alla sinergia tra Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori – Sezione di Rovigo, Federfarma Rovigo, Bandiera Gialla ODV e al supporto fondamentale della Banca Centrale del Veneto e di moltissimi altri donatori del territorio, che hanno contribuito concretamente alla realizzazione del progetto, dimostrando ancora una volta quanto la collaborazione tra istituzioni sanitarie, associazioni e realtà del territorio possa generare valore per la comunità.
“Aspettavo questa importante notizia – commenta il Direttore Generale dell’Ulss 5 Polesana, Pietro Girardi – perché avevo assistito alla presentazione del progetto e oggi quella speranza è diventata una realtà concreta per i nostri pazienti di Adria. L’aspetto psicologico è una parte importante e fondamentale del percorso di cura e la scienza ci viene in aiuto ancora una volta. Ringrazio sentitamente tutti coloro che hanno contribuito a questo importante traguardo e tutto il personale dell’Ulss 5 Polesana per l’impegno quotidiano al servizio dei cittadini”.