venerdì, 20 Febbraio 2026

Toscana centro. Contro ictus le Centrali operative del 118 sono “Diamond”

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Il 2025 si è chiuso con il massimo riconoscimento internazionale di qualità per le strutture dell’Emergenza territoriale, che si confermano ai massimi livelli per la gestione pre-ospedaliera della patologia tempo dipendente

Scritto da Andrea Bazzoni, 20 febbraio 2026

Firenze – Le Centrali operative del 118 dell’Ausl Toscana centro chiudono il 2025 con il riconoscimento Diamond per tutti e quattro i trimestri, confermando un livello di qualità costante nella gestione pre-ospedaliera dell’ictus.

Il premio Diamond, assegnato dalla Fondazione Angels nell’ambito degli Angels EMS Awards, è il massimo riconoscimento internazionale per i servizi di emergenza che rispettano criteri stringenti su tempi, procedure e aderenza alle linee guida. Le centrali di Firenze-Prato e Pistoia-Empoli avevano già ottenuto il premio per tre trimestri consecutivi. Con l’ultimo trimestre 2025, il risultato si estende all’intero anno.

Il riconoscimento certifica la capacità delle centrali operative di intercettare precocemente i casi di sospetto ictus, fin dalla chiamata al 118. Un passaggio decisivo, perché ogni minuto incide sulle possibilità di trattamento e sugli esiti per il paziente. Il premio valuta la rapidità del triage telefonico, la correttezza delle informazioni trasmesse ai mezzi di soccorso e il coordinamento con la rete ospedaliera.

«Non è soltanto una questione di numeri, ma di qualità – spiega Andrea Nicolini, direttore dell’Area Emergenza territoriale –. È un premio che riconosce il lavoro delle centrali operative nel saper individuare, già al telefono, un possibile ictus. Questo permette di orientare subito i mezzi di soccorso e di avviare il trattamento pre-ospedaliero nel tempo più breve possibile».

Il risultato è frutto di procedure condivise, formazione continua e collaborazione stabile con le strutture ospedaliere del territorio. Un sistema che funziona solo se ogni passaggio è allineato e misurabile.

«Il Diamond per tutto il 2025 – sottolinea Simone Magazzini, direttore del Dipartimento Emergenza e area critica – conferma la solidità di un percorso costruito nel tempo. Parliamo di una patologia tempo-dipendente, dove la standardizzazione dei processi e il lavoro di squadra fanno la differenza. Questo riconoscimento valorizza l’impegno quotidiano di professionisti sanitari e tecnici, dalla centrale al territorio, fino all’ospedale».

Il premio “Angels Diamond” quindi non è soltanto un traguardo formale ma un indicatore concreto di affidabilità del sistema di emergenza, con un impatto diretto sulla sopravvivenza e sulla qualità di vita delle persone colpite da ictus.

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