venerdì, 20 Febbraio 2026

Ausl Imola presenta nuovi dirigenti: valorizzare ruoli e professioni per motivare persone e consolidare governo aziendale

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A un anno dall’inizio del mandato della Direttrice Generale, l’Azienda USL di Imola presenta un percorso di consolidamento e sviluppo che ha interessato ed interessa in modo parallelo e integrato sia l’area ospedaliera sia la rete territoriale.

Il 2025 è stato un anno di stabilizzazione organizzativa e di attuazione concreta delle riforme: rafforzamento della governance clinica e amministrativa, ulteriore avanzamento degli investimenti strutturali e tecnologici, sviluppo della sanità di prossimità, rinnovati sforzi mirati alla riduzione delle liste di attesa e al miglioramento dell’accesso ai servizi.

Sul versante ospedaliero l’azione si è concentrata su qualità clinico-assistenziale, innovazione tecnologica e riorganizzazione dei processi.

È stata rafforzata la governance organizzativa con l’attivazione del Board chirurgico settimanale, strumento di programmazione integrata che consente di concentrare la casistica per livelli di complessità, migliorare gli esiti clinici e utilizzare in modo più appropriato tecnologie ed équipe operatorie. È stato rinnovato il noleggio operativo del robot chirurgico Da Vinci, che nel prossimo triennio riceve un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola per il 50% del costo.

Particolare attenzione è stata dedicata al governo delle liste di attesa, attraverso revisione dei piani di lavoro delle Unità Operative e più stabile programmazione dell’offerta a CUP; avvio di tavoli di monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva e strutturazione di tavoli periodici di confronto ospedale-territorio; integrazione e manutenzione periodica delle liste di ricovero; committenza mirata verso il privato accreditato ed azioni specifiche sulle aree a maggiore criticità.

Il secondo asse strategico ha riguardato lo sviluppo della sanità territoriale, con un impegno particolarmente intenso nel raggiungimento degli obiettivi PNRR e degli standard previsti dal DM 77/2022. Sul territorio distrettuale sono attive quattro Case della Comunità, con Punto Unico di Accesso in tutte le sedi. La Centrale Operativa Territoriale (COT) è pienamente operativa dal 2024 e rappresenta il nodo di coordinamento tra ospedale, territorio e domicilio. Sul nostro territorio l’assistenza domiciliare per persone con più 65 anni supera di diversi punti percentuali l’indicatore del 10% previsto dal DM 77 confermando l’attenzione verso la popolazione anziana e fragile. A breve sarà inoltre completata l’attivazione degli infermieri di famiglia e comunità, con un ulteriore rafforzamento della presa in carico delle persone anziane e dei pazienti affetti da patologie croniche, in un’ottica di prossimità, prevenzione e continuità delle cure

Nel 2025 si sono completati i lavori di ristrutturazione della Casa della Comunità di Medicina, che saranno mostrati all’inaugurazione prevista per il prossimo venerdì 27 febbraio; ma anche ad Imola il secondo stralcio della CDC è concluso, tanto che proprio in questi giorni si sta trasferendo il “Centro Vaccinazioni Infanzia ed Adulti” dell’Igiene Pubblica che avvierà le attività nell’area integrata il prossimo 23 febbraio, mentre tra qualche settimana si procederà al trasferimento del “Centro Diabetico e di Endocrinologia” che per primo popolerà una parte dell’Area Cronicità al secondo piano dello stabile centrale di Viale Amendola 8, dove a seguire saranno trasferiti ulteriori servizi a favore delle persone con malattie croniche (BPCO, Scompenso Cardiaco, etc). I nuovi spazi della Casa della Comunità di Imola saranno inaugurati ufficialmente il prossimo 28 marzo.

Quella di Castel S. Pietro Terme è la seconda CDC Hub del nostro distretto e nello stesso complesso insiste anche l’Ospedale di Comunità (OsCo), con un modulo da 21 posti letto – oltre ai 12 dell’Hospice – e che nel tempo vedrà l’ampliamento di ulteriori 15 posti letto, situati 4 piano recentemente ristrutturato. Questo potenziamento consentirà di consolidare ulteriormente la rete assistenziale intermedia tra il domicilio e l’ospedale per acuti, rafforzando la continuità delle cure e offrendo risposte appropriate ai bisogni clinici a bassa e media intensità, in particolare per le persone anziane e con patologie croniche.

Interventi accolti con pieno apprezzamento dal Sindaco di Imola e Presidente del Nuovo Circondario Imolese, Marco Panieri, che evidenzia: “La presentazione della nuova squadra dirigente dell’Azienda USL di Imola rappresenta un passaggio importante per tutto il nostro territorio. In una fase in cui la sanità pubblica è chiamata a riorganizzarsi, innovare e garantire sostenibilità, rafforzare la governance significa rafforzare la capacità di dare risposte concrete ai cittadini. Negli ultimi anni il nostro distretto ha saputo coniugare investimenti strutturali, innovazione tecnologica e sviluppo della sanità territoriale, in linea con gli obiettivi del PNRR e con gli standard nazionali. Le Case della Comunità, il potenziamento dell’assistenza domiciliare, il consolidamento dell’Ospedale di Comunità e il rafforzamento delle strutture ospedaliere sono tasselli di una strategia chiara: avvicinare i servizi alle persone, ridurre le disuguaglianze di accesso, migliorare la qualità delle cure. Le nomine presentate oggi vanno nella direzione della stabilità, della valorizzazione delle competenze e della motivazione dei professionisti. Coprire in modo strutturato le posizioni apicali è un investimento sulla qualità organizzativa e sulla capacità di programmare il futuro. Come Comune – ha concluso il Sindaco – continueremo a lavorare in stretta collaborazione con l’Azienda USL, nella consapevolezza che la sanità è uno dei principali fattori di coesione sociale e di attrattività del territorio. Garantire un sistema sanitario pubblico forte, radicato e all’avanguardia è una responsabilità che condividiamo e per la quale lavoriamo”.

  1. La nuova squadra alla guida dell’Azienda
  2. Un’importante fase di rinnovamento prende forma all’Azienda USL di Imola, che dopo la nomina a giugno del Direttore Sanitario dr. Paolo Tarlazzi, rafforza la propria governance con nuove direzioni di struttura complessa, una conferma strategica in ambito clinico, il rinnovo della Direttrice Assistenziale e la nomina del nuovo Direttore Amministrativo 
  3. Nomine che intendono confermare il costante investimento sulle competenze e sulla capacità di guidare servizi complessi in una fase di trasformazione profonda della sanità pubblica.

I nuovi o confermati dirigenti presentati oggi sono:

Riccardo Solmi – Direttore Amministrativo

Nato a Modena nel 1982, laureato in Scienze Politiche con specializzazione in diritto sanitario e management delle aziende sanitarie, Riccardo Solmi ha maturato un percorso professionale interamente sviluppato nelle aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna.

Negli ultimi anni ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità nell’ambito dell’amministrazione del personale e della gestione giuridico-organizzativa, consolidando competenze in materia di programmazione, controllo direzionale e governo delle risorse.

Il suo arrivo rafforza la dimensione strategica dell’Azienda in una fase in cui sostenibilità economica, capacità di pianificazione e innovazione organizzativa rappresentano condizioni imprescindibili per garantire qualità e tenuta del sistema sanitario pubblico.

Sabrina Gabrielli – Direttrice Assistenziale (rinnovo fino al 31 gennaio 2029)

Nata a Castel San Pietro Terme nel 1965, infermiera dal 1984, Sabrina Gabrielli opera nell’Azienda USL di Imola dal 1994.

Nel corso della sua carriera ha contribuito in modo determinante allo sviluppo dell’assistenza infermieristica e dei servizi territoriali, partecipando all’evoluzione dei modelli organizzativi orientati alla presa in carico della popolazione.

Nel 2019 ha assunto la responsabilità della struttura dedicata alle Case della Comunità e agli Ospedali di Comunità, accompagnandone la crescita come pilastri della sanità di prossimità. Il 1° febbraio 2024 è stata nominata prima Direttrice Assistenziale dell’Azienda USL di Imola; il rinnovo dell’incarico fino al 2029 garantisce continuità a un percorso di riorganizzazione che ha rafforzato la rete territoriale e valorizzato le professioni sanitarie interne all’Azienda.

Claudio Campa – Direttore UOC Oculistica

Nato a Maglie (LE) nel 1973, il dottor Claudio Campa assume la guida della Struttura Complessa di Oculistica dell’Ospedale Santa Maria della Scaletta.

Dopo aver diretto l’Oculistica dell’Ospedale degli Infermi di Biella e aver lavorato per oltre dieci anni presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, ha maturato una vasta esperienza nella chirurgia del segmento anteriore e posteriore dell’occhio, nella diagnostica avanzata e nelle terapie laser.

Nel corso della carriera ha eseguito migliaia di interventi – dalla cataratta alle vitrectomie per distacco di retina, dalla chirurgia palpebrale alle terapie intravitreali – consolidando un profilo professionale di alto livello.

La sua nomina rafforza una struttura che rappresenta un punto di riferimento per il territorio e punta a migliorare ulteriormente qualità chirurgica, integrazione con il territorio e riduzione dei tempi di attesa.

Pietro Fusaroli – Direttore UOC Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva

Nato a Bologna nel 1969, Professore Associato dell’Università di Bologna, il professor Pietro Fusaroli sarà confermato alla guida della Struttura Complessa di Gastroenterologia, dopo aver ricoperto il ruolo di direttore facente funzioni dal 2017, nell’ambito della definizione dell’unità operativa quale sede strutturale della collaborazione tra Azienda e Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, il cui iter di formalizzazione è ai passaggi conclusivi.

Figura di rilievo nazionale nel campo dell’endoscopia digestiva e dell’ecoendoscopia, ha contribuito a rendere la Gastroenterologia imolese, struttura a valenza universitaria, un punto di riferimento regionale per la formazione specialistica delle giovani generazioni di gastroenterologi.

La sua attività clinica e accademica si è concentrata sulle patologie oncologiche, infiammatorie e bilio-pancreatiche, con un forte impegno nella ricerca e nell’innovazione tecnologica. Sotto la sua guida, la struttura continuerà a sviluppare il ruolo nei programmi di prevenzione oncologica, in particolare nello screening del tumore del colon-retto, e a potenziare l’assistenza alle persone fragili.

Federico Lari – Direttore UOC Medicina Interna

Nato a Bologna nel 1971, il dottor Federico Lari porta alla guida della Medicina Interna un profilo professionale solido e fortemente orientato alla gestione dei pazienti complessi, ivi compresi quelli sottoposti a ventilazione non invasiva. Il lungo apprendistato, svolto all’inizio della propria carriera professionale all’interno di vari Pronti Soccorsi regionali, assicurerà una visione ad ampio spettro delle traiettorie di ricovero urgente dei pazienti internistici. Questa peculiarità del dott. Lari rappresenta un vantaggio evolutivo fondamentale per la garanzia di sopravvivenza dell’ecosistema ospedaliero nel nostro territorio.

La sua esperienza si è caratterizzata per la capacità di costruire percorsi condivisi con la medicina generale, le cure intermedie e i servizi territoriali, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale e appropriatezza dei ricoveri.

Ha maturato competenze avanzate nella gestione dello stroke, nella diagnostica ecografica internistica e nella ventilazione non invasiva, oltre ad aver guidato progetti dedicati alla riorganizzazione dei percorsi clinici e alla gestione delle emergenze.

Prenderà servizio effettivo al Santa Maria della Scaletta a partire dalla metà di marzo.

Come sottolineato dalla direttrice generale Agostina Aimola, la direzione aziendale proseguirà nel consolidamento dei ruoli organizzativi dirigenziali, garantendo stabilità al governo delle strutture aziendali e limitando ai tempi tecnici necessari gli incarichi di facente funzione, profondamente convinta che la copertura delle posizioni apicali non significhi solo riempire una casella vuota, ma che costituisca un segnale forte inviato all’intera organizzazione, essendo  una delle più potenti leve motivazionali all’interno delle strategie di gestione delle risorse umane. 

In questa direzione va la recente pubblicazione degli avvisi pubblici per i conferimenti degli incarichi di direzione della UOC di Pediatria e Nido e della UOC Dipendenze Patologiche, mentre a breve sarà pubblicato l’avviso per il ruolo di Direttore di Distretto e per la direzione della UOC Psichiatria Adulti.

Contestualmente la direzione assistenziale ha riorganizzato l’area del comparto infermieristico e tecnico, sempre allo scopo di consolidare la governance e valorizzare i professionisti.

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